
ROCCO SABATELLA
Risistemato il morale che era un po’ sotto tono dopo le tre sconfitte consecutive, con la bella prestazione contro la Juve Next Gen che sarebbe potuta essere da tre punti se arbitro e assistente avessero assolto bene il loro compito, il Potenza vuole confermare e anche migliorare quanto di buono mostrato domenica scorsa nell’impegno esterno contro il Foggia che inizierà alle ore 15. Nel quale la squadra di De Giorgio, come al solito, punterà a fare una partita più che propositiva per portare a casa una vittoria in trasferta che manca dal 18 gennaio scorso quando Verrengia e compagni s’imposero sul Sorrento al Viviani. Diciamo una trasferta atipica per i rossoblù che hanno vinto l’ultima volta lontano dal loro stadio il 14 dicembre dello scorso anno a Catania. Di fronte un avversario abbastanza rinnovato e ringiovanito dopo il mercato di gennaio scorso che ha certificato ufficialmente il reale ridimensionamento del progetto sportivo nato in estate con altre ambizioni. O quantomeno cercando solo di finire il campionato nella maniera migliore possibile cercando di arrivare nella zona play off che dista, al momento, solo quattro punti che hanno Catania e Trapani. Ragione per cui il Foggia non si vuole precludere questa chance e vuole sfruttare l’effetto Zaccheria per continuare a fare bene. Di conseguenza è un avversario da prendere con le cosiddette molle quando gioca sul suo campo. Ci vorrà un Potenza, ovviamente, diverso da quello sotto tono visto a Trapani e Crotone. Soprattutto sul piano dell’attenzione e della concentrazione nella fase difensiva. Dove gli errori e le omissioni devono essere ridotte allo zero. In questo modo diventa più agevole per la squadra sviluppare il suo gioco efficace con la spinta dei centrocampisti e la vena degli attaccanti che sarebbero più tranquilli sapendo di avere affidabilità piena alle loro spalle. E del resto bisogna dire che centrocampisti e attaccanti il loro dovere in campo raramente non lo hanno assolto. Non a caso il punto di forza della squadra di De Giorgio è stata la capacità, ormai conclamata, di sviluppare gioco molto propositivo che ha esaltato anche le doti degli attaccanti che si sono alternati nel tridente offensivo. E sarà così anche oggi contro un avversario che utilizza lo stesso modulo tattico dei rossoblù. De Giorgio si aspetta un deciso cambio di passo per ricominciare a fare punti in trasferta. “ Veniamo da una grande prestazione fatta con la Juve dove abbiamo concesso poco e abbiamo espresso ottimo calcio. Siamo molto concentrati sulla partita di Foggia. Abbiamo lavorato al meglio e siamo pronti ad affrontare un avversario insidioso e ricco di qualità. Prima della gara il nostro pensiero andrà ai giovani tifosi del Foggia che hanno perso la vita dopo aver assistito alla gara di andata. Le due tifoserie hanno condiviso un dramma e hanno dimostrato grande maturità nel ricordare le giovani vittime. Sappiamo che Foggia è un campo difficile ma noi vogliamo dare continuità alle nostre prestazioni. Vogliamo tornare al successo esterno che ci manca da un po’ di tempo La cultura del lavoro che è straordinaria ci
aiuterà anche adesso ad uscire da un momento non facile”. Formazioni. Il Potenza deve fare fronte all’assenza di Felippe squalificato e di D’Auria che si è infortunato nell’allenamento di venerdi. Per lui almeno due/tre settimane di stop. In mezzo al campo ballottaggio tra Siatounis, favorito, al rientro dopo la squalifica e Ferro. Per il resto si potrebbe vedere la squadra che ha giocato il secondo tempo con la Juve Next Gen. Alastra tra i pali, Riggio, Milesi, Verrengia e Rillo in difesa. Castorani ed Erradi a centrocampo e poi in attacco sicuri Caturano e Rosafio, mentre Petrungaro e Schimmenti si giocano l’ultimo posto nel tridente offensivo. In panchina Bachini che ancora non è pronto per essere impiegato. Nel Foggia pochi dubbi per il tecnico Zauri. Out Tascone pe squalifica e Mazzocco che non ha recuperato dal problema fisico, in mezzo al campo vanno Da Riva, Vezzoni e il rientrante Pazienza. Confermata la difesa con De Lucia, Silvestro, Salines, Parodi e Felicioli. Zunno, Orlando o Sarr e l’ex Emmausso in attacco. In panchina Santaniello e Tohuo come alternative offensive. Saranno 250 i tifosi del Potenza presenti allo Zaccheria. Sarà una giornata particolare per le due tifoserie nel ricordo commosso delle quattro vite dei giovani tifosi foggiani spezzate in quel terribile incidente stradale dopo aver assistito alla partita del Viviani tra il Potenza e il Foggia. Anche sugli spalti non sarà la partita normale del tifo contrapposto e rumoroso. E non potrà essere diversamente perché tutte le partite che vedranno protagonisti pugliesi e lucani saranno giocate sempre nel ricordo perenne dei quattro ragazzi morti il 13 ottobre del 2024. Dirigerà l’incontro Diop di Treviglio.