POTENZA A FOGGIA PER CONFERMARSI

0

ROCCO SABATELLA

Saranno solo 100 i tifosi del Potenza che potranno seguire la loro squadra nella trasferta di Foggia. Questa è la decisione della questura della città dauna che la dirigenza rossoblù ha cercato di far modificare per riuscire ad ottenere 250 tagliandi visto che lo stadio foggiano al momento ha una capienza di cinquemila posti. Esattamente come il Viviani che lunedi scorso ha ospitato 250 tifosi baresi nel settore ospiti. Non si capisce il motivo della decisione diversa da parte del questore di Foggia a cui, in ogni caso, bisogna attenersi. Sul piano tecnico da dire subito che l’impegno di oggi, con inizio alle ore 17,30, per la formazione di Gallo è molto difficile perchè si affronta un avversario che, dopo il cambio di proprietà con l’avvento alla guida dei satanelli dell’imprenditore, ex Bisceglie, Canonico, sono state fatte le cose in grande con il ritorno, dopo quasi 10 anni, sulla panchina rossonera di  Zdenek Zeman e anche di Peppino Pavone come  direttore sportivo. Si è tornato indietro di ben 35 anni quando Zeman, insieme al compianto presidente Pasquale Casillo, all’avvocato lavellese Mauro Finiguerra e appunto Pavone furono gli artefici del miracolo Foggia che arrivò fino in serie A e il cui gioco spumeggiante e spettacolare suscitò l’ammirazione di tutti gli addetti ai lavori e anche degli sportivi italiani. L’aver chiamato di nuovo Zeman alla guida dei satanelli la dice lunga su quali sono le intenzioni della società pugliese che ambisce, almeno, a ritornare in serie B. Non è stata una campagna acquisti faraonica quella condotta da Pavone che ha puntato su alcuni elementi over molto affidabili come Ferrante, Merkaj, Nicoletti, Markic, Peterman, Rocca, Garattoni e poi su tanti giovani com’è nella consuetudine di Zeman. Insomma si è puntato sulla garanzia Zeman e sulla sua grande capacità di portare i giovani a rendimenti molto elevati. L’inizio di stagione dei satanelli è stato positivo perché hanno superato il turno di coppa Italia battendo la Paganese e nella prima di campionato hanno pareggiato sul campo della matricola Monterosi. Scontato che oggi il Foggia vuole sfruttare appieno il fattore campo per ottenere il primo successo. Naturalmente ii Potenza  e il suo allenatore Gallo non la pensano allo stesso modo perché c’è tutta l’intenzione di ripetere l’ottima prova contro il Bari e cercare di andare a punti. Impresa che non sembra impossibile visto che sul piano tattico le squadre di Zeman in generale notoriamente più di qualcosa concedono agli avversari. Detto con molta chiarezza: se il Foggia si esprime seguendo tutti i canoni della filosofia calcistica del tecnico boemo, non ci sono grosse possibilità per qualsiasi avversario e nella fattispecie anche per il Potenza. Ma se qualcosa non fila per il verso giusto, diventa agevole mettere in difficoltà la squadra pugliese. Gallo conosce molto bene il modo di giocare di Zeman e avrà istruito a dovere i suoi uomini su come evitare in primo luogo di andare in difficoltà contro l’intensità, i ritmi alti, l’aggressività, il pressing, le verticalizzazioni, gli scambi di prima sfruttando i triangoli terzino, mezzala, ala  del Foggia e poi avrà messo a punto le strategie più consone per sfruttare la difesa molto alta degli avversari e gli spazi che si aprono nel cuore della difesa pugliese. Dove i centrocampisti e gli attaccanti rossoblù devono essere bravi ad inserirsi per arrivare con facilità davanti al portiere. Insomma ci sono  tutti gli ingredienti per assistere ad una partita ricca di spunti e di capovolgimenti di fronte. Il che ci fa dire che il Potenza non parte assolutamente battuto ma viceversa ha tutte le carte in regola per uscire dallo Zaccheria con un risultato positivo.” Giocare a Foggia contro mister Zeman è motivo di grande orgoglio perché hai la possibilità di confrontarti con tecnici di un calibro così alto come il suo- le parole di Fabio Gallo che aggiunge:” L’approccio che dobbiamo avere contro il Foggia sarà di grande rispetto per una squadra forte  che ha anche ottime individualità e quindi cercheremo di metterli in difficoltà consapevoli della caratura degli avversari”. Gallo sta meditando qualche cambio rispetto all’undici che ha messo sotto il Bari. E’ disponibile Maestrelli che ha scontato la squalifica e potrebbe rientrare. Mentre è probabile anche l’esordio dell’argentino Banegas verosimilmente a partita in corso a meno che Gallo non decida di schierarlo subito all’inizio in coppia con Romero. Di sicuro ci saranno i tre under in campo. Confermati Nigro e Cargnelutti, il terzo potrebbe essere Sandri in mezzo al campo con Zenuni e Zampa e Ricci trequartista. In questo caso Maestrelli giocherebbe al posto di Vecchi. Completano l’undici Marcone, Coccia e Gigli. Si vedrà in panchina anche Costa Ferreira che potrebbe giocare uno spezzone di partita per cominciare ad acquisire il ritmo gara. Out ancora Guaita e Piana. Senza grosse novità anche la formazione del Foggia con Zeman che sembra orientato a confermare gli stessi interpreti di domenica scorsa con qualche ballottaggio in attacco dove sono sicuri Curcio e Ferrante mentre Merola e Merkaj si giocano l’altro posto. Dirigerà la partita il signor Fontani di Siena.

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento