POTENZA: A SINISTRA SE LA DANNO DI SANTA RAGIONE

0

Dura risposta del prof. Tramutoli alle accuse, neanche tanto velate, di essersi messo d’accordo con la maggioranza sul rinnovo Acta in cambio di un posto da  revisore dei conti. Accuse rivoltegli dal gruppo di centrosinistra e che l’esponente di Basilicata Possibile ha rigettato al mittente , sostenendo che i consiglieri che a lui fanno capo si sono  limitati  ad esprimere il parere sui profili di coloro che avevano partecipato al bando giacchè la richiesta fatta  agli iscritti al movimento di indicare un nome in caso fosse toccato la designazione è andata deserta, come testimoniano la mancata risposta a circa seicento mail. L’occasione però di rintuzzare alle accuse mossegli, è stata colta dall’esponente di sinistra per lanciare un vero e proprio attacco politico al al gruppo di centrosinistra . Il professore esordisce sostenendo che “semplicemente mente chi dice che abbiamo presentato mozioni congiunte con la maggioranza. Al più, per fortuna e per nostro merito, le nostre mozioni sono state votate anche dal centro-destra spesso con il voto contrario o con l’assenza “temporanea” del centro-sinistra (per esempio sul Tavolo Tecnico per Potenza Città dello Sport). Allo stesso modo è curioso essere accusati di aver consentito, con la nostra presenza fino a fine seduta, che il Consiglio Comunale non venisse interrotto per mancanza del numero legale. Noi facciamo così, soprattutto quando ci sono provvedimenti fondamentali (come le anticipazioni di liquidità per pagare rapidamente tutti i debiti pregressi del Comune che hanno visto il voto contrario del centrosinistra) per il bene della Città”. “In realtà quello che fa impazzire quel minestrone che si fa chiamare centro-sinistra è la consapevolezza di aver perso il monopolio ventennale delle nomine e delle prebende utili ad alimentare la filiera del consenso…… “A chi ci accusa di aver svoltato a destra chiediamo se sia di destra aver ottenuto che i buoni pasto venissero erogati anche ai cittadini stranieri, oppure aver ottenuto l’impegno dell’Amministrazione sull’avvio della ciclo-pedonalità da subito (e non alle calende greche come sostenuto da Falotico & Co), sul Piano Sociale di Zona e sul Piano per il Turismo (altro che Tassa di Soggiorno) mai realizzati dalle amministrazioni precedenti. Quando poi si parla di anti-fascismo (è rimasta solo questa la differenza tra questo centro-sinistra e la destra?) non accettiamo lezioni da nessuno – visto che, per esempio, ci siamo trovati soli a fronteggiare i rigurgiti di fascismo verificatisi sul lungo-Basento la scorsa estate. Meno ancora accettiamo l’accusa di fare accordi sottobanco con la destra quando invece il centro-sinistra, fin dalla prima occasione e contravvenendo agli accordi unitariamente presi dall’opposizione, decise di votare il Presidente del Consiglio Cannizzaro. E’ curioso che a richiamarci sulla retta via sia proprio chi ha consegnato la Città alla destra invitando, al ballottaggio, ad “andare al mare” oppure a votare per Guarente pur di salvare la propria poltrona. Tutti sanno che in caso di nostra vittoria molti degli attuali consiglieri del centrosinistra non sarebbero stati eletti. Non siamo noi, evidentemente, ad aver dimenticato per cosa abbiamo chiesto il voto. Solo noi in campagna elettorale abbiamo potuto parlare di quell’anti-razzismo che andrebbe declinato anche in azioni concrete e non assecondando le pulsioni elettoralistiche della destra (vedi lager in Libia confermati dai recenti accordi, vedi decreti sicurezza tuttora in piedi), di autonomia differenziata e di federalismo fiscale che testimoniavano della scomparsa del Sud dall’agenda del centro-sinistra, di difesa del territorio contro le estrazioni petrolifere e l’eolico selvaggio. Anche attorno a questo abbiamo raccolto il consenso che ci ha consentito di essere la prima forza politica a Potenza e di eleggere 5 consiglieri”. “Spiace che – concludono i consiglieri – qualcuno dei nostri consiglieri se lo sia dimenticato e abbia deciso di abbracciare chi, su questi temi, ha detto e praticato cose opposte. Davvero siamo noi quelli attaccati alle poltrone? Direbbe Totò “Ma fateci il piacere!”.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento