Potenza: anche i tifosi aspettano la befana

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La partita di domenica scorsa é stata la prima delle sei che il Potenza dovrà disputare nel mese di dicembre.

Un vero tour de force che si concluderà il 30 dicembre con la partita casalinga, e la prima di ritorno, contro il Catanzaro; partite test per stabilire il ruolo che potrà avere la squadra nel girone di ritorno.

Fino ad oggi abbiamo visto un Potenza  double face: con la gestione Ragno, abbiamo disputato 5 partite e 2 punti, con Raffaele in panchina  sono arrivati 18 punti in nove partite.

Sotto la gestione Raffaele, si é rivista una squadra trasformata già nella prima vittoriosa trasferta di Rende, nonostante la dea bendata non ci abbia assistito nelle tre occasioni in cui abbiamo subito gol determinanti in zona Cesarini: Lentini, Bisceglie e,in casa, contro la Reggina.

La novità più importante, rispetto alla gestione Ragno, riguarda, a parità di organico, la qualità di gioco espressa in campo dalla squadra, dovuto al diverso modulo di gioco o che permette a ciascun calciatore di dare il massimo  nella porzione di campo dove può potenzialmente meglio esprimersi.

Dicembre é il mese di Natale, e anche il mese in cui tutti sognano dei doni, dai più piccoli ai più grandi, i tifosi hanno smesso, da tempo di  credere a Babbo Natale, ma continuano a credere alla Befana del presidente Caiata perché porti  la squadra nel 2019 in alta lassifica.

Tornando con i piedi per terra, i prossimi tre incontri casalinghi li dobbiamo disputare con tre squadre blasonate e costruite per salire in serie B: Trapani, Casertana e Catanzaro, incontri intervallati da altrettanto partite in trasferta.

Se riusciamo a mantenere la forma e la concentrazione impiegata finora, é molto probabile recuperare il bel gioco, i risultati e le posizioni in classifica.

Classifica dominata da una sola squadra: la Juve Stabia, l’unica squadra imbattuta a 32 punti, il Rende secondo, si trova, sotto, a 27 punti.

Tutto é ancora incerto, chi vincerà il campionato, chi vincerà i play off, o se Ghirelli deciderà di ripristinare a 22 il numero delle squadre partecipanti al prossimo campionato di serie B. Nell’incertezza, non bisogna scartare alcuna possibilità nè alcuna ambizione, considerando che anche  le squadre blasonate hanno commesso  passi falsi anche con avversarie modeste.

Se a gennaio la classifica risponderà ai desideri dei tifosi potentini , continuando la squadra a tenere un buon rendimento, si potrà assistere ad un girone di ritorno agguerrito per la conquista dei posti che contano. Befana riempi il sacco delle porte avversarie.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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