POTENZA ANCORA IN ALTO MARE

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Giovanni Benedetto

Nella mattinata di sabato è stato ufficializzato il primo passo preliminare per avere dalla lega pro l’idoneità del  Viviani.
Si tratta della sottoscrizione della convenzione per l’affidamento in concessione dello stadio al Potenza Calcio.
Una concessione che il Comune ha conferito a titolo gratuito, compreso il pagamento del consumo di luce e gas, che ammonta ad una cifra importante.

Seguirà, il giorno 29, la verifica dei tecnici della lega dell’idoneità delle infrastrutture dello stadio.
Il successivo appuntamento è fissato per il 5 agosto, data entro la quale la società del Potenza dovrà versare 60.000 euro per l’iscrizione al prossimo campionato.
Entro lo stesso giorno dovrà essere depositata la domanda di iscrizione al campionato con la relativa fideiussione di 350mila euro, oltre alla certificazione dell’assolvimento dei pagamenti dei vari tributi ed imposte. Non c’è stata, quindi, alcuna agevolazione particolare per le società, come pure si era vociferato qualche settimana fa (ad esempio una riduzione della fideiussione).
La Lega Pro deve, entro il termine dell’11 agosto, certificare alla Covisoc che le società hanno rispettato il termine perentorio del 5 agosto per il deposito della domanda di ammissione al campionato, della fideiussione e di altre incombenze.
Sempre ieri, dopo un lungo silenzio, il Potenza calcio ha diramato un comunicato sulla situazione gestionale: ” ad oggi non è pervenuta alcuna manifestazione d’interesse al fine di rilevare la Società, nè  la volontà di sostenere l’attuale gestione del Club.
I vertici societari smentiscono le notizie riportate dagli organi di stampa sui presunti incontri ai quali avrebbe partecipato il Presidente Salvatore Caiata, rimarcando l’assenza di contatti, anche in forma indiretta tramite l’amministrazione Regionale e Comunale”.
“Il Potenza Calcio ribadisce la piena disponibilità per la cessione delle quote o per un eventuale allargamento delle basi societarie, soprattutto alla luce delle imminenti scadenze inerenti l’iscrizione al prossimo campionato di serie C”.
Caiata sicuramente in queste settimane non è stato con le mani in mano: ha sondato la disponibilità di alcuni imprenditori e quella degli sponsor storici, ma, a giudicare dal comunicato, sembra che gli sforzi non abbiamo concretizzato alcunchè..
Si lotta contro il tempo, e le ultime notizie che provengono dal versante del Comune sembrano riaprire alcuni spiragli di speranza.  Sarebbero pervenute all’attenzione del sindaco Guarente due manifestazioni d’interesse per rilevare le quote societarie.

Nei primi giorni della prossima settimana le parti interessate saranno ricevute separatamente dal sindaco per prendere informazioni sul club e poi previa presentazione dei documenti contabili della società, per valutare un’eventuale offerta.

La società è in mezzo a due fuochi: le scadenze che incombono inesorabilmente e l’assenza degli investitori pronti ad entrare in società.
La piazza, di riflesso, non avendo riscontrata nessuna certezza, ma solo voci altalenanti, vive con l’ansia addosso.
Se non arrivano novità rimane la ragionevole speranza
dei tifosi che la gestione Caiata continui anche con un budget ridotto, magari puntando molto sui giovani e in virtù anche di altri incentivi che il governo potrebbe approvare oltre al minutaggio già deciso.
La piazza, dopo l’annuncio di Caiata di volersi tirare indietro per le perdite causate dal Covid e per altre condizioni da lui poste, è rimasta sorpresa e teme di perdere il Patron più amato negli ultimi cinquant’anni. Conforta questa speranza il fatto che a livello nazionale ci si stia muovendo per convincere il Governo a varare una serie di misure di sostegno alle squadre della Serie C, che insieme vantano un bacino di telespettatori di 17 milioni e che non hanno la disponibilità finqanziaria dei club grandi. misure quali il credito d’imposta e l’istituzione dell’apprendistato che possono garantire una migliore sostenibilità.
Intanto le società più solide incominciano a guardarsi intorno. Il Catania ha evitato di uscire di scena con l’aggiudicazione del bando per rilevare la società da parte della Sigi, il Palermo pensa invece a rinforzare la base societaria col probabile acquisto di quote da parte di un socio che già fa parte della società medesima.
Parliamo di club gloriosi che sono di passaggio per ritrovarsi quanto prima in serie A
Cambia società anche il Bisceglie di Canonico, retrocesso in serie D, dopo nove anni cede la mano a Vincenzo Racanati.
Il Catanzaro secondo alcuni siti sembra intenzionato a bloccare con un contratto biennale Giuseppe Raffaele, mentre Sepe trova interessamento in alcuni club del centro Nord.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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