POTENZA CITTA’ PULITA? FORSE

0

Le pulizie di primavera sono sinonimo di pulizie straordinarie che, nelle case dove regna l’ordine, si fanno almeno una volta all’anno, quando si possono aprire le finestre senza prendersi una polmonite. Lampadari, specchi, tende ecc. Per una città come Potenza, pulizia straordinaria significa mettere mano a un deposito di rifiuti, dove trovi di tutto, dalla immondizia lungo le scarpate, ai marciapiedi invasi dalle erbe , alle cabine dismesse e lasciate per terra, alle strade ancora piene di residui ghiaiosi di quelle due giornate di neve. E periodo migliore non ci poteva essere per scegliere il tempo della resurrezione di questa città , trascurata per decenni e da amministratori impegnati a guardare così in alto da non riuscire più a guardarsi sotto i piedi. Quando trovi persone che fanno il loro dovere però bisogna rispettarli. E Rocco Coviello è stata la migliore scelta  personale del Sindaco De Luca che, se non si distrae, può portare sicuramente la città ad un livello di pulizia  che ormai disperavamo di vedere. Ci sono una serie di fattori positivi e convergenti che lasciano prevedere una inversione di rotta: uno) la differenziata, partita dalla vecchia Amministrazione e resa operativa da questa, che , pur abbisognando di modifiche sostanziali, può già vantare di aver messo in soffitta le immagini di una città coperta da rifiuti; due) l’attivazione di forze lavoro gratuite con l’immissione di squadre di extracomunitari, progetto  partito in sede di task force, Regione e Prefettura e che, come tanti altri progetti ha il merito di essere copiato anche a livello nazionale, al punto che il provvedimento in approvazione al Parlamento parla espressamente di lavori  di pubblica utilità. Dopo Pasqua, e prima della fine di aprile,  il progetto entra nella sua fase esecutiva. Il comune ha già comperato le divise , e l’Ente di formazione efmea ( che prepara la manovalanza ai piccoli lavori edili e di uso degli attrezzi), è già organizzata per i corsi di sedici ore che, a turno,  gli operai  interessati al progetto dovranno fare obbligatoriamente, soprattutto dal lato della prevenzione degli infortuni e da quello della piccola manualità. A queste due circostanze favorevoli, dovremmo aggiungere un altro progetto che però l’amministrazione stenta a varare: quello di pubblicizzare al massimo le norme che i cittadini debbono tenere, condominio per condominio, casa per casa. E cioè la pulizia delle parti comuni, quella dell’esterno di pertinenza dei fabbricati, la copertura dei muri in cemento , la riverniciatura delle ringhiere , la corretta manutenzione  delle piante che sporgono sulle strade. Sono norme già inserite nel regolamento di polizia urbana, ma che nessuno rispetta e nessuno fa rispettare. Se si vuole dare un segnale che si fa sul serio, non possiamo non obbligare i cittadini a fare la loro parte, altrimenti la città sarà sempre sporca. E, per ultimo ma non ultimo, sarebbe cosa buona e giusta se anche la Provincia partecipasse a tenere pulite le strade di accesso alla città, perchè non vorremmo vedere che ifino a varco d’Izzo o a Centomani le strade ritornano pulite e un metro più in là c’è la spazzatura in bella vista. Vedi la strada che porta a Rifreddo e capisci come siamo messi.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi