POTENZA EROICO VA AVANTI NEI PLAY OFF

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rocco sabatella

Un Potenza superlativo in difesa resiste eroicamente agli attacchi forsennati della Triestina per tutto il secondo tempo e all’ultimo minuto di recupero piazza un contropiede micidiale concluso dal solito colpo di testa di Franca, l’ex della gara, su cross al bacio di Sepe, che regala il successo alla formazione lucana. Prosegue, quindi, il cammino dei rossoblù nei play off. Anzi i rossoblù, arrivati al secondo turno della fase nazionale, migliorano la performance dello scorso anno quando furono eliminati dal Catania, dopo due pareggi, nel secondo turno di girone. Insieme al Potenza passano il turno la Ternana che espugna Monopoli, il Carpi che pareggia in casa con l’Alessandria, il Novara che si impone sul campo del Renate e la Juve Under 23 che supera abbastanza nettamente il Padova. Nel prossimo turno, in programma lunedi prossimo 13 luglio, entrano in gioco le squadre che sono arrivate al secondo posto, nei rispettivi gironi, al termine della stagione regolare. Si tratta del Bari, della Reggiana e della Carrarese. Queste ultime tre, insieme al Carpi, sono le teste di serie e giocheranno sul proprio campo. E naturalmente potranno contare su due risultati su tre. Di conseguenza cambia la situazione per il Potenza che sarà costretto a vincere la gara di lunedi prossimo per passare il turno e arrivare alle semifinali. Il sorteggio per gli accoppiamenti sarà effettuato questa mattina alle ore 11 nella sede della Lega Pro. Si prevedeva che la partita con la Triestina sarebbe stata molto difficile e complicata. E così è stato. Più equilibrato il primo tempo, un monologo dei giuliani nella ripresa. Che, ad onor del vero, sono stati anche sfortunati perché hanno colpito due traverse con Lodi su punizione e con Procaccio. Sul tiro di quest’ultimo ha fatto il miracolo Ioime che, con la punta delle dita, ha deviato di quel poco che è servito, per non far entrare il pallone in rete, la violenta conclusione dell’attaccante friulano. Eppure la prima, grande occasione della gara è capitata sui piedi di Murano: lungo rilancio di Ioime e Murano  supera in progressione Lambrughi e si presenta solo davanti al portiere Offredi bravo  e fortunato a respingere il tiro del samurai a colpo sicuro. Scampato il pericolo, la Triestina, trascinata da Lodi, aumenta la pressione e ha una buona opportunità con un colpo di testa di Gomez, su cross dell’ex Sarno. Ma Ioime è un felino a tuffarsi sulla sua destra e respingere la conclusione. Poi ci prova Lodi con una punizione dai 22/23 metri che sfiora l’incrocio. Stessa sorte capita ad una palla inattiva di Emerson dalla sua mattonella con il pallone che va a sfiorare il palo. Dopo la mezzora la squadra di Gautieri costruisce una bella trama che mette Steffè solo davanti a Ioime. E Ioime si esalta di nuovo respingendo il tiro e salvando la sua squadra dalla capitolazione. Il finale di tempo è tutto del Potenza che sfiora il gol con Silvestri di testa sulla precisa punizione del solito Emerson. Che nel recupero batte un’altra punizione respinta dalla barriera. All’inizio della ripresa Raffaele sostituisce Golfo, impalpabile la sua prova, con  Coccia e sposta Viteritti come esterno offensivo. Dopo un tiro di Ricci parato, al terzo minuto punizione dal limite per la Triestina: magistrale la conclusione di Lodi che si stampa sulla traversa a Ioime praticamente battuto. Gautieri toglie un centrocampista, Maracchi e inserisce Procaccio, un altro attaccante. Pallino del gioco sempre tra i piedi della Triestina e rossoblù che non riescono più a ripartire. Gli alabardati, come era nelle previsioni, avanzano il baricentro e s’insediano stabilmente nella metà campo del Potenza che fa affidamento ancora una volta sulla estrema solidità difensiva. Di fronte al muro difensivo del Potenza, la Triestina tenta di aggirarlo allargando il gioco sulle corsie esterne. Ma tutti i traversoni e sono molti che arrivano in area sono preda o di Ioime o dei vari Sales, Giosa, Silvestri, Viteritti che inibiscono ogni tentativo degli attaccanti giuliani di farsi pericolosi. Ci pensa Coccia ad immolarsi per fermare una conclusione di Gatto da non più di 5/6 metri dalla linea bianca. Il Potenza soffre maledettamente e Raffaele, vista le difficoltà ad allentare la pressione, inserisce  Franca e Dettori per D’Angelo e Murano  che esce zoppicante per un pestone alla caviglia rimediato in precedenza. Forze fresche anche nella Triestina. Arriva il momento di Granoche e Laverone che prendono il posto di Gatto e Formiconi. Risponde Raffaele inserendo il giovane Volpe per un esausto Ricci. Gautieri tenta il tutto per tutto e mette dentro Mensah per Steffè. Triestina effettua l’ultimo sforzo per pervenire al vantaggio e ci va vicinissima con il tiro di Procaccio dopo una furibonda mischia in area rossoblù che Ioime devia sulla traversa. Raffaele rinforza ancora la difesa con l’ingresso di Sepe. In pratica un autentico muro difensivo sul quale vanno a sbattere i friulani che cominciano a perdere di lucidità per lo sforzo profuso e sbagliano passaggi anche facili.  Il Potenza respira e vede vicino il traguardo della qualificazione. La Triestina in pratica si arrende e concede una facile ripartenza ai rossoblù. Volpe serve molto bene sulla fascia il fresco Sepe che mette in mezzo un cross preciso per Carlos Franca che batte Offredi.  Una punizione troppo severa per la formazione di Gautieri che anche al Viviani dimostra tutto il suo potenziale. Per il possesso palla esercitato nella ripresa, non sono state tante le vere occasioni da gol nell’area del Potenza. Ma questo va a merito esclusivo dei difensori del Potenza che anche ieri sera sono stati capaci di rendere inoffensivi tutti e sei gli attaccanti alternati da Gautieri. Esattamente la stessa cosa che era successa domenica scorsa con il Catanzaro. Anche la Triestina si è dovuta arrendere allo straordinario rendimento del Potenza nella fase difensiva. Non è un caso che nelle quindici gare interne giocate al Viviani e le due dei play off, il Potenza abbia subito la miseria di otto reti, di cui tre tutti in una volta contro la Reggina. Da oggi e fino a lunedi bisognerà recuperare energie fisiche e controllare le condizioni della caviglia di Murano. Per i rossoblù, a questo punto, un avversario vale l’altro. Di una cosa siamo sicuri: Carpi, Reggiana, Bari e Carrarese farebbero volentieri a meno di pescare il Potenza. 

foto dal post di potenza calcio official

 

 

 

 

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