POTENZA FAVORITO NEL DERBY CON IL PICERNO  

0

Rocco Sabatella

Potenza e Picerno tornano ad incontrarsi, per la prima volta in un campionato professionistico,  dopo quasi due anni dall’ultimo incrocio che avvenne nel campionato di serie D che segnò il ritorno dei rossoblù del capoluogo tra i professionisti. All’andata vinse in una gara rocambolesca il Picerno, allora allenato da Arleo e al ritorno largo successo del Potenza di Ragno che interruppe anche una serie di risultati favorevoli ai melandrini negli anni precedenti. 14 i precedenti tra le due squadre: 7 successi del Picerno, 5 del Potenza e 2 pari L’ultimo derby giocato tra i professionisti risale al 28 gennaio del 2007 quando il Potenza, allenato da Dellisanti, s’impose allo stadio Arturo Valerio sul Melfi grazie ad una rete di Grillo. Le squadre di Raffaele e di Giacomarro si presentano a questo appuntamento di oggi al Viviani, inizio alle ore 20, con due stati d’animo diametralmente differenti  e opposti. Il Potenza viene da un momento molto brillante, suffragato da tre successi consecutivi, che non è stato scalfito minimamente dall’eliminazione dalla coppa Italia per mano del Catania. Il Picerno è reduce da un solo punto nelle ultime due gare contro Rende e Sicula Leonzio e da prestazioni molto deludenti, inaspettate, trattandosi di due veri e propri scontri diretti che andavano affrontati con un altro piglio. Di conseguenza il pronostico è tutto dalla parte del Potenza che è in grado, potenzialmente, di sfruttare a suo vantaggio, l’ottimo stato di forma. Ma trattandosi di un derby, quindi di una partita particolare, può sfuggire alle certezze dei pronostici. Nel senso che il Picerno, consapevole di essere inferiore al Potenza per classifica, esperienza, qualità e personalità, non ha niente da perdere da questo confronto e può essere spinto dalle motivazioni e dagli stimoli che i derby automaticamente producono in chi, come nel caso del Picerno, vuole sovvertire il pronostico. E’ una gara particolare per Mimmo Giacomarro che si trova ad affrontare i rossoblù per la prima volta da avversario da quando ha messo piede circa 15 anni nella nostra città per allenare l’Asc. Poi il torneo di serie C/2 dopo il ripescaggio e 5 anni fa il ritorno alla guida del Potenza nel torneo di serie D che si caratterizzò per la serrata lotta tra Andria, Taranto e Potenza. L’anno scorso la strepitosa stagione con il Picerno  e quest’anno sta pilotando i melandrini verso la conservazione della categoria. Giacomarro  ormai ha messo radici nel capoluogo dove vive con la compagna che gli ha regalato il terzo figlio. La ricetta per rendere la vita difficile al Potenza l’ha illustrata nella conferenza stampa di presentazione del derby.” Per fare un risultato positivo dobbiamo fare la partita della vita, sbagliare il meno possibile ed essere concentrati e determinati per tutti i 90 minuti e passa. Sappiamo bene che il Potenza ha mezzi tecnici superiori al Picerno ma cercheremo di sopperire con l’organizzazione e la qualità del nostro gioco di fronte alla rivelazione numero uno del girone C. Sul fronte difensivo non dobbiamo lasciare spazi agli attaccanti del Potenza altrimenti ci fanno molto male. Murano è bravo ad attaccare la profondità, ha mezzi tecnici e fisici notevoli per la serie C e può essere devastante. Di sicuro faremo, come è nella mia mentalità, una gara propositiva e non di attesa. Spero che sia una bella partita”. Dal suo canto Raffaele si gode il momento magico che sta attraversando la sua squadra e la mission che affida ai suoi uomini è la seguente: “non possiamo fermarci in questo momento e la nostra classifica ci impone di non fare calcoli ma di puntare dritto ai tre punti. Con la speranza di riuscire ad accorciare le distanze dalla Reggina. Si apre per noi un mese importante in cui faremo 4 gare prima della sosta e vogliamo ottenere il massimo possibile. Avremo di fronte una squadra di categoria con giocatori importanti che secondo me può ambire a qualcosa di più della sola salvezza. Ma noi ci proponiamo la continuità dei risultati e delle prestazioni che finora ci hanno permesso una media punti di 2,06 a partita. Si è vero, in questo momento abbiamo una condizione quasi ottimale di tutto il gruppo ma credo che possiamo ancora migliorare. I tre attaccanti che adesso giocano insieme sono quelli che in questo momento legano bene tra di loro, ma sui 90 minuti non dobbiamo dimenticare che anche gli altri possono diventare fondamentali, come è accaduto a Franca che in due gare ha fatto due gol”. Giacomarro e Raffaele sono entrambi siciliani e apprezzano l’uno il lavoro dell’altro. Il tecnico del Picerno è stato prodigo di complimenti per il lavoro che Raffaele ha fatto la scorsa stagione e che sta facendo ora e crede che il Potenza potrà giocarsela fino al termine. Il copione tattico della gara può essere molto prevedibile e scontato nel senso che il Potenza attaccherà fin dall’inizio per imporre la sua legge. Dal suo canto il Picerno cercherà di limitare i danni e di far valere l’organizzazione complessiva sperando che Esposito e Santaniello possano essere molto ficcanti in zona gol. I due tecnici non hanno molti dubbi da sciogliere per le formazioni da mandare in campo.  Probabile che Raffaele confermi l’undici vittorioso a Francavilla con Breza in porta, Sales, Giosa ed Emerson in difesa, Viteritti e Sepe esterni di centrocampo, Dettori e uno tra Juliano e Ricci in mezzo e poi Isgrò, Murano e Ferri Marini in attacco. Out Panico per la distorsione al ginocchio. Tempi stimati per il recupero 30 giorni.  Out dalla panchina il presidente Caiata squalificato fino al 31 dicembre prossimo dopo l’espulsione con il Catania.  Il Picerno si dovrebbe schierare con Pane in porta, Caidi o Priola, Fontana e Bertolo in difesa, Vanacore o Melli, Pitarresi, Vrdoliak, Calamai e Guerra a centrocampo, Esposito e Santaniello in attacco. Ma non bisogna scartare le chance di Kosovan che ha risolto i problemi con Giacomarro e del recuperato La Vigna. In panchina Sparacello. Due moduli ben collaudati a confronto che fanno sperare in un ottimo spettacolo.  Sarà una partita particolare per gli ex: Giacomarro e Bertolo nel Picerno e Arleo e Lolaico nel Potenza. Dirigerà l’incontro il signor Longo di Paola

Condividi

Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

Lascia un Commento