POTENZA FUORI DALLA TIM CUP: IL PISA DOMINA E VINCE

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rocco sabatella

Come era nelle previsioni della vigilia, il Pisa fa valere la sua forza, sfrutta il fattore campo e supera abbastanza nettamente il Potenza qualificandosi al terzo turno della Tim Cup nel quale affronterà il Bologna. 3 a 0 il risultato finale sancito dalle reti di Marconi nel finale di primo tempo con un rasoterra molto preciso all’angolino basso alla sinistra di Ioime, dal raddoppio firmato da Masucci ad inizio ripresa con l’attaccante che ha approfittato di un pasticcio difensivo dei rossoblù e dalla rete che ha messo in ghiaccio la gara del neo pisano Aya che di testa ha battuto il portiere dei lucani da pochi passi sulla precisa punizione a scavalcare tutta la difesa del Potenza battuta da Minesso. La gara è vissuta sul binario dell’equilibrio solo nei primi 20/25 minuti che hanno visto il maggiore possesso palla dei toscani a cui la squadra di Raffaele ha contrapposto alcune azioni offensive che però hanno portato ad un solo tiro verso la porta del Pisa con Viteritti che ha impegnato Gori in una respinta di pugni.  Per il resto il Potenza si è difeso con ordine ma ha trovato molte difficoltà ad innescare le punte che mai sono state pericolose. E a proposito di punte, ci hanno sorpreso molto le scelte di Raffaele di mettere in campo contemporaneamente Isgrò, Ferri Marini ed Arcidiacono che sono tutti e tre attaccanti esterni e di aver lasciato in panchina l’unica punta centrale dell’organico disponibile, ossia Murano. Possiamo immaginare che la scelta possa essere stata fatta per due ordini di motivi: primo, di non voler rischiare Murano che poi è entrato nel secondo tempo, a risultato ormai acquisito,  quando mancano due settimane all’inizio del campionato e in secondo luogo avrà ritenuto che tre attaccanti veloci e rapidi avrebbero potuto creare più di qualche problema ai difensori del Pisa che inevitabilmente qualche spazio lo potevano concedere. Speranza risultata vana perché le tre punte del Potenza non sono in pratica mai entrati in partita. Di sicuro scorrendo la formazione mandata in campo con il Lanusei e quella dell’Arena Garibaldi Romeo Anconetani si può intravedere una contraddizione di fondo tra le due scelte effettuate da Raffaele. Nel senso che contro il Lanusei, squadra giovane e volenterosa ma nulla di più e con valori tecnici molto modesti, sarebbero potuti andare bene contemporaneamente Isgrò, Ferri Marini e Longo in luogo di Arcidiacono squalificato. E quindi Ricci poteva essere tenuto in panchina. Ricci,  al contrario, poteva essere molto utile contro l’organizzatissimo 3/5/2 dei pisani che con la stessa formazione di ieri sera, con le sole eccezioni dei due nuovi Belli e Aya, hanno dominato nettamente i play off raggiungendo la promozione in B. Perché l’ex giocatore del Matera, oltre che assistere assiduamente le altre due punte, avrebbe potuto dare una mano non indifferente a Dettori e Juliano sia nell’interdizione contro i tre centrali del Pisa che nella costruzione della manovra. Di fatto ristabilendo la parità numerica in mezzo al campo. Il pensiero del Potenza è rivolto ed è giusto che sia così al campionato e non avere avuto niente da perdere di fronte alla superiorità acclarata della formazione di D’Angelo, avrà indotto Raffaele a qualche esperimento in più giustificato dal fatto di essere ancora in preparazione e di provare tutte le soluzioni per il campionato. Del resto lo stesso allenatore del Potenza ha detto che in fase di preparazione anche le partite ufficiali di Tim Cup avrebbero dovuto rappresentare step importanti nel percorso di crescita finalizzato ad arrivare al 25 agosto al meglio della condizione. Quindi la sconfitta e l’uscita dalla Tim Cup, peraltro nelle previsioni, non vanno drammatizzate perché l’obiettivo del Potenza è solo il campionato. Anche perché l’inizio non è proprio dei più agevoli per i rossoblù che nelle prime tre giornate trovano sulla loro strada due avversarie inserite nel lotto delle favorite, ossia Ternana e Catania e all’esordio la Casertana che peggio di come ha fatto la stagione scorsa, non può fare. Dalla società Raffaele si aspetta un ulteriore sforzo sul mercato con l’ingaggio di una prima punta molto fisica. Ma bisognerà aspettare gli ultimi giorni di mercato, quando le richieste economiche caleranno, per trovare la pedina giusta. Come è inevitabile l’uscita di Giron che sgraverebbe il Potenza di un altro ingaggio che sommato a quelli risparmiati per Bacio Terracino e Mazzoleni che ha rescisso, hanno fatto accumulare un tesoretto non indifferente da destinare all’ingaggio della punta. Da sottolineare, infine, che all’Arena Garibaldi erano presenti oltre 250 tifosi rossoblù che hanno iniziato alla grande la stagione delle trasferte.

 

 
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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