POTENZA ISCRITTO ALLA C MA IL FUTURO E’ TUTTO DA SCRIVERE

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rocco sabatella

Come avevamo già scritto molti giorni addietro, eravamo certi che il presidente Caiata non sarebbe passato alla storia del calcio potentino come l’autore di un nuovo fallimento, in termini di scomparsa dalla scena, del glorioso sodalizio rossoblù. E questo per tutta una serie di ragioni, a cominciare ovviamente dallo smisurato amore per una creatura che sotto la sua guida ha raggiunto risultati record per la serie C. Ma il massimo dirigente rossoblù è stato molto realista nel capire che a livello economico, senza aiuti esterni, sarebbe stato difficile andare avanti come nei due anni passati. E da qui la sua accorata richiesta di aiuti subito dopo l’eliminazione dalla corsa alla serie B per mano della Reggiana che poi ha ottenuto il salto di categoria. Anche considerando la possibilità e annunciandola nella famosa conferenza stampa di essere disponibile a farsi da parte e cedere la società. Annuncio sul quale non abbiamo dato molto credito perché la verità è che il presidente Caiata non ha nessuna intenzione di lasciare il Potenza. E siamo certi che questa sua convinzione sarà sicuramente aumentata avendo saggiato di persona la scarsa affidabilità, a suo giudizio, delle tante cordate che si sono presentate al suo cospetto per parlare del futuro del Potenza. Ultima delle quali  farebbe capo ad un fondo svizzero e che si avvarrebbe della mediazione dell’ex presidente rossoblù Donnarumma che risiede proprio in Svizzera. Con le quali non è iniziata una vera e propria trattativa per la cessione delle quote del Potenza ma è stato solo un pour parler molto generico senza entrare negli aspetti importanti di una trattativa seria e concreta. Di sicuro non si può escludere che, anche dopo la formalizzazione dell’iscrizione, certi discorsi non possano essere ripresi con maggiore vigore. Visto che si ha notizia dell’esistenza di una cordata di potentini che vuole acquisire il Potenza e che potrebbe materializzarsi a breve. Ma Caiata non è stato con le mani in mano e ha lavorato per portare avanti il suo progetto preferito. Ossia trovare gente disposta ad aiutare il suo progetto sportivo. Per questo rinforzati i rapporti con la Banca di Credito Cooperativo di Laurenzana che sarà al fianco di Caiata anche per la prossima stagione. Nessun problema per rifare una nuova fidejussione per l’iscrizione alla prossima C e conferma della Banca come sponsor principale. Di pari passo il presidente non trascura gli aspetti tecnici. Soprattutto adesso che è ufficiale la separazione con il tecnico Raffaele che ha optato per la rescissione del contratto. L’allenatore siciliano, artefice di questi due ottimi tornei di C, ha grande mercato perché lo cercano tante società molto ambiziose della terza serie e ha solo l’imbarazzo della scelta. Grazie alle amicizie che si è fatto nel mondo del calcio che conta e anche all’accresciuto appeal del Potenza, il presidente rossoblù non avrà grosse difficoltà a trovare il sostituto di Raffaele. Che sarà sempre un giovane da lanciare con forti motivazioni ad emergere. Né più né meno di quanto accaduto con Raffaele che a Caiata fu consigliato dal direttore sportivo del Parma Fagiani dopo l’esonero di Ragno. Non sarà un problema nemmeno rifare l’organico da capo a piedi visto che la maggior parte dei giocatori a scadenza andrà via. Come ha già fatto Sales che ha firmato con il Monopoli. Allo stato sono solo sei i giocatori sotto contratto: Coccia, Silvestri, Murano, Panico, Di Somma e Volpe. Al momento non si possono fare previsioni ma di giocatori validi e liberi ce ne sono in quantità industriale. L’incombenza prioritaria era l’iscrizione. Adesso c’è tutto il tempo necessario per scrivere il futuro prossimo del Potenza. Previsioni? Se si potesse scommettere, punteremmo su Caiata sempre alla guida del Potenza con i necessari aiuti economici.         

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Rocco Sabatella

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