POTENZA, LA MEDIOCRITA’ A PALAZZO MUNICIPALE

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Mai come in questo periodo la politica cittadina sta offrendo il peggio di sé con comportamenti  che denunciano non solo mancanza di responsabilità ma assoluta inadeguatezza dei ruoli. E’ una stagione nella quale i fatti sono assenti e , in loro vece, fioriscono le prese di posizioni vuote e retoriche. Si enfatizzano piccole cose che appartengono all’opera quotidiana di gestione di una città  e si trascurano le grandi questioni che dovrebbero dare una idea di come possa progredire una città. E poi si consumano consigli comunali all’insegna di espedienti tattici che dimostrano solo la mancanza di spina dorsale di persone che anzichè legittimare il proprio operato assumono come priorità la delegittimazione in tutti i modi degli avversari. Sul piano fattuale in città non si vede niente, se non la continuazione di un’opera che è partita con un grande assessore, Coviello, e che sta continuando faticosamente con il suo successore Galella, ed è la pulizia della città , nelle sue diverse fasi che riguardano la raccolta della immondizia, la cura del verde e la pulizia delle strade. La presenza di operai di diversa provenienza è qualcosa che si nota con piacere, e che dovrebbe diventare strutturale e non episodica, si spera con una destinazione pluriennale degli stessi operai del Consorzio a questa manutenzione del verde cittadino . Da apprezzare anche il progetto per sant’Antonio La Macchia, con la speranza che la fruizione di questo bosco possa partire per i cittadini dal piano stradale della via appia, attraverso una stradina che costeggia il vallone omonimo e che inseguendo il torrente ( che è diventata una fogna a cielo aperto) conduce fino sotto la chiesetta ed oltre. Finora il solo intervento nel Parco, prodotto dall’allora Sindaco Bellino, ha avuto il torto di non portare alla parte pianeggiante sottostante a valle della collinetta, se non attraverso dei sentieri in parte inutilizzabile per le carrozzine e per gli anziani. Senza una entrata funzionale alla parte pianeggiante, non c’è progetto che possa avere successo.  Detto  questo, a favore di questa Amministrazione c’è poco altro da annotare , se non una assoluta incapacità di volare alto, di guardare ai grandi temi, l’università, la facoltà di medicina, il flop della famosa metropolitana FAL, il ruolo del centro storico, il trasporto pubblico, il ripristino del palazzetto dello Sport , la riqualificazione dell’area consortile di Potenza , la sanificazione del Basento ancora oggi pieno di inquinanti di ogni genere. Così che la città assiste, sempre più delusa e sempre più pentita, a storie senza senso, giravolte sui temi e comportamenti infantili come quello sulla mozione di chiaro contenuto omofobo che ha indignato la città e che si cerca di difendere oltre l’indifendibile. Ebbene anche qui è questione di spina dorsale : la si intende mantenere? lo si dica a chiare lettere  bocciando la mozione di segno contrario presentata dalle opposizioni.. Almeno L’Italia sa che c’è un Comune dove i diritti sanciti dalla Costituzione e fissati  da leggi nazionali non sono riconosciuti come tali dagli amministratori e che gli stessi ritengono che il femminicidio sia un reato omicidiario senza particolari valenze  o aggravanti. Non avere il coraggio né di andare avanti su questa strada né di fare retromarcia, è indice di mediocrità nella conduzione di una vicenda politica. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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