POTENZA PER LA QUINTA SINFONIA

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rocco sabatella

 

Primo test impegnativo per il Potenza davanti ai propri tifosi per la seconda gara consecutiva in casa. Arriva al Viviani un avversario davvero tosto nonostante domenica scorsa abbia conosciuto la prima sconfitta stagionale ad opera della Cavese dopo tre successi nelle prime  3 giornate di campionato. E’ una frenata, quella dell’Altamura, che comunque non può far cambiare parere sull’effettivo valore della squadra pugliese e su quanto di buono costruito fin a questo momento, trattandosi, è bene ricordarlo, di una neo promossa, attraverso gli spareggi nazionali, dal campionato di Eccellenza pugliese. Possiamo aggiungere che la dirigenza murgiana ha operato bene nel costruire l’organico perché con intelligenza si è affidato ad elementi che la serie D la conoscono molto bene. Per queste ragioni diciamo che per la formazione di Ragno l’Altamura rappresenta un test probante non per misurare il valore dei rossoblù che è comunque di grandissimo livello, ma per capire se lo strapotere tecnico e tattico mostrato contro Manfredonia e Gragnano si può ipotizzare anche contro avversari di levatura molto più elevata come l’Altamura. Oltre che a  verificare, come si aspetta Ragno, quali ulteriori progressi riesca a mostrare la squadra nell’attuare le disposizioni dell’allenatore per raggiungere al più presto il top della condizione. Riferita  non solo agli aspetti tecnici e tattici che pure sono un punto di forza del Potenza, ma soprattutto ad un equilibrio psicologico che consenta a Franca e compagni di riuscire ad esprimersi in qualsiasi situazione a livelli altissimi. In trasferta questa prova è stata superata già a pieni voti e in due occasioni. Alla prima giornata in casa della Cavese e soprattutto 2 settimane fa sul campo della Turris che per lunghi tratti della partita ha creato non poche difficoltà al Potenza che ha avuto, appunto, il grande carattere mentale di non disunirsi e di non farsi per niente travolgere prima di raccogliere, nel finale, i frutti molto dolci di saper stare in campo nel migliore dei modi. “ Indubbiamente sappiamo molto bene di affrontare un avversario di ottimo livello che è ben messo in campo, dispone di un organico con elementi che bazzicano questa categoria da sempre e che ci potrebbero creare qualche difficoltà. Allo stesso tempo da martedi abbiamo lavorato con grande intensità dopo aver vivisezionato gli avversari per capire i loro pregi ed anche i difetti e per prepararci al meglio su come affrontarli e batterli. Viviamo un periodo molto brillante sotto l’aspetto psicologico il che è un fattore positivo a nostro favore. Come sappiamo di poter contare sul nostro meraviglioso pubblico che non ci farà mancare il suo sostegno. Ma abbiamo il dovere e la necessità di presentarci in campo  con il massimo della concentrazione e con il compito di fare in campo, al meglio, tutto quello che abbiamo preparato”. E’ scontato affermare che il Potenza ha come obiettivo quello di portare a casa i tre punti per conservare la leadership del girone H. E per continuare a fare sognare una tifoseria che non nasconde la propria soddisfazione e che si rende conto che questa può e deve essere la stagione del rilancio e della svolta. E tangibilmente i tifosi dimostreranno anche contro l’Altamura il loro attaccamento alla società e alla squadra con un altro quasi pienone del Viviani. A cui contribuiranno anche i tifosi pugliesi, peraltro gemellati con quelli del Potenza, per dare vita ad una grande giornata di festa sugli spalti e in campo con la speranza, per ognuna delle due tifoserie, di salutare e festeggiare la vittoria dei propri colori. Come al solito Ragno non ha annunciato la formazione ma si è limitato a dire che nei giorni scorsi ha fatto le prove in allenamento del 3-4-3, modulo tattico che potrebbe andare bene contro la formazione allenata da Panarelli. E che si affianca ai già collaudati moduli che sono stati utilizzati in queste prime giornate. Noi siamo convinti che Ragno utilizzerà il suo modulo prediletto e che sembra sia stato meglio metabolizzato dal suo gruppo e che è il 4-4-2 che si può esaltare, in fase di possesso palla, nell’ultra offensivo 4-2-4. Anche per la formazione crediamo che sussistano pochissimi dubbi: Ragno può optare per gli stessi undici che hanno travolto il Manfredonia con la presenza degli under tutti nel pacchetto arretrato oppure, se decidesse di far prevalere il tasso di esperienza, potrebbe rimettere in campo Sicignano a fare coppia con Bertolo con il conseguente inserimento sulla linea dei centrocampisti dell’under Schisciano al posto di Pepe. Ricordiamo che Potenza e Altamura  si affronteranno di nuovo al Viviani mercoledi prossimo 4 ottobe, con inizio alle ore 20,30, per i trentaduesimi di finale di coppa Italia.

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Rocco Sabatella...

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