POTENZA ,L’AVVENTURA COMINCIA BENE

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giovanni benedetto

 

Non poteva iniziare meglio, era il risultato che tutti speravano: allenatore, presidente e tifosi ma che nessuno pronunciava come è d’obbligo alla vigilia di qualsiasi partita.

Lo stadio Simonetta Lamberti è stato espugnato per 3 a 0, grazie alla doppietta di Piepaolo Di Senso e al rigore trasformato da Siclari al 16′ del secondo tempo.

La partita  per i primi venti minuti iniziali, ha visto una Cavese, viva e con un buon possesso palla, che ha provato a imbastire azioni offensive , che però non hanno impensierito più di tanto il portiere Mazzolemni..

La partita si è sbloccata al 26 del pt su un pallone giocato sulla fascia sinistra da Schisciano che quasi dalla linea di fondo mette la palla al centro dell’area e Di Senso, incustodito, di testa, batte l’esperto portiere cavese.

Il primo tempo si chiude con una lieve reazione dei metelliani che si concretizza con un colpo di testa di Orzegno parato da Mazzoleni.

Il secondo tempo inizia con i padroni di casa intenti a cercare di pareggiare le sorti dell’incontro e lo fanno con due tiri in porta, uno, alto sulla traversa, e un altro, respinto in tuffo da Mazzoleni su una punizione calciata da Oggiano.

Termina con questi ultimi episodi la reazione cavese, ma non terminano gli errori dei suoi difensori che al 16′ del st Di Senso, colpevole il portiere Marruocco, gli ruba la palla e colpisce il palo, sulla respinta, tira in porta e un difensore respinge con le mani il pallone; rigore e cartellino rosso; Siclari trasforma.

Il finale è in discesa per i rossoblu’ che segnano il terzo gol dopo che la Cavese è rimasta in nove per doppia ammonizione del suo difensore Oggiano.

L’incontro è stato seguito da circa quattrocento tifosi potentini che stipati nella soleggiata curva riservata agli ospiti hanno incitato con canti e cori per novanta minuti i propri beniamini.

A fine partita anche Caiata, molto provato emotivamente, con la mano che batteva sul petto, ha rivolto un saluto ai suoi sostenitori i quali gli hanno risposto con un forte tripudio.

Archiviata la partita e incamerati i tre punti, Ragno, alla ripresa degli allenamenti, dovrà insistere però sugli schemi e i movimentoi, non trascurando il necessario recupero di  una buona condizione atletica per reggere i novanta minuti di gioco.

La vittoria avrà senz’altro un riflesso positivo su tutto l’ambiente, perché indipendentemente da come la si è otttenuta, rappresenta comunque un buon unizio promettente e che induce all’ottimismo da parte di sociuetò, giocatori e tifosi.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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