Ancora oggi, a distanza di un anno e qualche mese, dall’inizio ufficiale di questa nuova testata , non so esattamente come descrivere il senso della nostra presenza. °Passaggioasud -Talenti lucani non è un giornale nel senso vero del termine, pur essendo iscritto al registro della stampa , nè un magazine, nè un blog. E’ nato nell’idea di mettere insieme qualli che hanno qualcosa da dire, che sanno fare qualcosa, o che hanno qualcosa da.. ridire. Non ha una linea politica se non quella di parlare delle cose, di come le si fanno o del perchè non le si fanno. Non corre dietro alle persone ma corre dietro ai fatti, cerca di inquadrarli in una ottica la più obiettiva possibile e la più propositiva possibile. E’ una pagina web che non grida, non fa titoli ad effetti scandalistici, ma analizza ed espone. Qualche volta ricevendone l’approvazione dei lettori, qualc’altra la critica, sempre bene accetta salvo quando essa travalica il rispetto delle persone. Ma il compito principale di questo “similgiornale” è un altro , ed è ancora da mettere a risultato: è far uscire dalla tana di una timidezza tutta lucana, i talenti che ci sono e che qui, nelle nostre piccole realtà, stentano a mettersi in evidenza : pittori, scultori, poeti, artisti, artigiani, imprenditori, scrittori, giornalisti, editori. Insomma la basilicata energica, vitale, che ha mente, cuore, tenacia e volontà di agire, sia pure in un contesto difficile . E nello stesso tempo con cui cerca i talenti, le storie di vita, questa testata lotta perchè il talento sia valutato, ci sia concorrenza reale, competitività, meritocrazia, giustizia, uguali condizioni di partenza. Questo è il vero filo che accomuna tutti gli autori, ognuno con le idee politiche proprie, ognuno con il suo carattere, ognuno con la propria visione delle cose: tutti liberi di dire come la pensano, in un confronto aperto, serrato ma civile. Un risultato c’è ed è evidente: non ne abbiamo fatto uno sfogatoio, ma una panchina di hide park , dove ogni cittadino può sentirsi in diritto di dire la sua, in piena libertà ma con il rispetto dei diritti che sono di tutti gli altri cittadini, primo tra tutti quello di non essere offeso da persone che si nascondono dietro l’anonimato e che pensano che i social siano il veicolo di tutti gli insulti possibili. I mali di questo territorio li esaminiamo ogni giorno, anche sottolineando il valore ed il merito di persone , a noi non vicine, che hanno lottato più degli altri per aprire gli occhi alla comunità. Così come, a distanza, possiamo vedere con chiarezza chi ha fatto meglio e chi ha fatto peggio nella conduzione di queste nostre Istituzioni. Ecco una comunità da orientare alla giusta osservazione dei fatti, senza filtri particolari, ma con la consapevolezza che il solo modo di crescere è mettersi insieme, uscendo dal silenzio di casa o dall’interesse dell’orto proprio. Sono riconoscente a tutti i blogger che hanno scritto e scrivono su questa testata, anche a quelli che se ne sono andati perchè la ritenevano troppo morbida e inadatta allo scopo che avevano in mente. Un abbraccio a chi ci legge , un ringraziamento a tutti i blogger che partecipano al quotidiano confronto sui fatti. I nomi li trovate ogni giorno in coda alla home page. Ne cito uno su tutti : IDA LEONE, la coordinatrice del giornale. Rocco Rosa