POTENZA MIO, NOSTRO, DI CHI LO AMA

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Patrizia Rinaldi

Ho sentito tante favole nella mia vita, alcune le ho vissute altre le ho solo sognate. Uno stadio magico, quasi mitologico, una vera e propria cattedrale del calcio potentino e lucano, lo scenario che si aprirà ai nostri occhi oggi ,non l’ho mai neanche immaginato. Un luogo in cui avremo la fortuna e soprattutto l’onore di poterci mettere piede e vivere un’esperienza che mai potremo dimenticare.
Tutto nasce quasi un anno fa, quando, forse per caso o per fortuna, Salvatore Caiata decide di rientrare nella sua terra lucana, dalla quale si era assentato per una trentina di anni. Prende in mano il calcio potentino che ha attraversato lunghi momenti bui senza via di uscita, e ne fa un capolavoro. Un giorno felice per la nostra realtà cittadina non solo nello stadio ma in tutta la città. Il Potenza Calcio, dopo aver disputato un campionato entusiasmante da tutti i punti di vista e che, per quanto inimmaginabile, aveva lasciato trapelare subito l’avvincente positività degli esiti, oggi potrebbe (e così sarà! ) regalarci emozioni a sbafo.

Tifosi in attesa dell’apertura del botteghino

Tutto ciò dinanzi ad un cospicuissimo pubblico d’eccezione, tant’è che anche gli spazi che solitamente sono occupati dalle tifoserie avversarie si tingeranno di Rossoblu. Tutti i potentini hanno sognato un posto allo stadio per questa giornata speciale che vedrà il Potenza Calcio sfidare il Taranto FC, sebbene mancheranno i tanti che non sono riusciti a reperire i biglietti del match. Scenderà in campo anche la solidarietà che, nel nostro attuale contesto sportivo, non è mai mancata. Difatti in occasione della gara casalinga odierna, i calciatori del Potenza Calcio, della formazione ospite e la terna arbitrale, scenderanno in campo con le magliette dell’ ALA, l’Associazione Lucana Autismo.

 

Dunque una partita importante quella che si andrà a disputare oggi , la più importante del campionato e degli ultimi 10 anni. Auspichiamo ad un forte senso di rispetto reciproco senza sfociare in atteggiamenti violenti da parte di entrambe le compagini sportive, atteggiamento d’altronde che caratterizza la nostra squadra. La sveglia stamane è suonata prima per tutti noi, tanti non hanno dormito, tanti altri hanno riposato male, le emozioni hanno preso il sopravvento. Un gruppo di tifosi si è incontrato davanti alla facciata principale dello stadio già da ieri sera consumando insieme birre e panini per condividere in anticipo momenti di fratellanza sportiva in attesa di questa giornata. Tantissima gente che fin di prima mattina riempie le strade cittadine indossando sciarpe, magliette, cappellini e quant’altro rievoca i colori Rossoblu. Anche le nostre strade si sono ulteriormente colorate degli stessi colori sociali ma questo accadeva timidamente già dalla settimana scorsa.
Tantissimi i potentini e tifosi provenienti da tutta la regione per assistere al match che avrà inizio alle ore 15,00 presso Lo Stadio Alfredo Viviani, uno stadio nel quale si alterneranno i cori degli Ultras della Curva Ovest, i Vecchi Gradoni dei Distinti, l’intera Tribuna ed il settore ospiti . In testa alla classifica, con 5 punti di vantaggio sulla Cavese, ci basterà battere il Taranto FC per una rete a zero per essere matematicamente promossi in serie C. Oggi a differenza delle altre volte prendero’ posto in curva, dove un turbinio di emozioni prenderanno il sopravvento ed oltrepasseranno le bandiere ed i fumogeni Rossoblu. Faticheremo a credere di essere lì, quando sarà tutto pronto, le squadre faranno il loro ingresso in campo e poco importera’ avere le bandiere davanti agli occhi mentre i brividi attraverseranno il corpo di ognuno di noi, i canti si innalzeranno al cielo, le coreografie dipingeranno tutto lo stadio e i vari settori da lato a lato. Immagino un clima e un’atmosfera da pelle d’oca , un continuo cantare senza mai fermarsi. I nostri sogni si realizzeranno ma resterà ancora una partita da vedere con il Molfetta sperando sia solo una formalità avendo chiuso oggi quest’avventura, questa fantastica storia del calcio potentino che abbiamo desiderato con tutte le nostre forze, con tutto il nostro cuore, con tutto l’amore possibile. Forza Potenza mio, nostro, di chi lo ama.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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