POTENZA “ALL’ANZACRESA” COLLETTIVI OCCUPANO IL CONI

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BY DONATELLA DE STEFANO destefanobuona

«Noi lasceremo questo posto appena i lavori inizieranno», così un ragazzo risponde all’appellativo del sindaco di Potenza, Dario De Luca: «nelle prossime settimane l’agenzia del Demanio accoglierà la richiesta del Comune affinché la struttura sportiva venga acquisita al patrimonio municipale. Da quel momento non sono ammesse iniziative che impediscano la ristrutturazione dell’edificio come l’occupazione impropria di suddetto luogo».

Martedì 6 settembre in mattinata, due collettivi Potenza Ribelle e Controra hanno occupato l’ex palestra CONI di Montereale. L’impianto sportivo venne inaugurato nel 1967, strutturato su due livelli consentiva di essere utilizzato per diverse discipline sportive: pallavolo, basket, tennis, ginnastica, boxe, arti marziali e scherma. Il terremoto del 1980 lo rese inagibile e, per qualche anno, venne chiuso per realizzare lavori di ristrutturazione e consolidamento. Quando riaprì, non venne più utilizzato per le gare ufficiali di pallavolo, a causa della non regolarità dell’altezza del tetto. Nel 2008, le sue porte si chiusero definitivamente alla cittadinanza potentina perché dichiarato “privo di sicurezza”.

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La gestione dell’immobile passò al CONI Servizi Spa. Successivamente, venne messo in vendita ed il Comune di Potenza si impegnò ad acquistarlo. In una nota, il 3 novembre 2015, del consigliere comunale, Pietro Campagna, si legge: «L’impianto è chiuso dal lontano 2008, essendo risultati necessari consistenti interventi di messa a norma. É certamente interesse della città poter nuovamente fruire della storica struttura sportiva. Con la delibera numero 57 dell’8 aprile 2014 la Giunta comunale, a conclusione, di una lunga e complessa trattativa con il CONI e, in mancanza delle disponibilità finanziarie necessarie all’acquisizione della struttura, dava indirizzo agli uffici per definire le modalità di permuta della palestra con i campi da tennis di proprietà comunale di via Racioppi». Ma tale interrogazione ebbe non pochi intoppi e promesse mai mantenute. Nel 2015 la palestra di Montereale venne trasferita all’Agenzia del Demanio.Dopo otto anni di inagibilità e di degrado in cui era ridotto il complesso sportivo, la parola “Anzacresa”  – tradotta dal dialetto potentino all’italiano come “all’improvviso” – appesa mediante uno striscione ai cancelli, appare come una dichiarazione di speranza. coniragazza

L’azione “all’anzacresa” è stata tempestiva da parte di due gruppi: Potenza Ribelle formata da ragazzi e ragazze della città di Potenza e paesi limitrofi, mentre Controra è un collettivo autorganizzato di studenti appartenenti a diverse scuole di Potenza. Entrambi hanno l’esigenza di «cambiare il presente fatto di emigrazione, povertà, disoccupazione,sfruttamento e devastazione ambientale per iniziare a costruire un futuro migliore a partire dalla città, creando alternative valide, reti di socialità ed informazione», si legge sul loro profilo facebook. Parole che vengono ripetute anche durante la prima assemblea pubblica dello spazio liberato ex Coni “Anzacresa”, programmata ieri alle ore 17:30. I ragazzi non volevano “peccare” di protagonismo e hanno sentito l’esigenza di confrontarsi sia con la cittadinanza che con le istituzioni. «Vogliamo riappropriarci dei nostri spazi, riqualificandoli, abbattendo qualsiasi forma di fascismo, razzismo e sessismo»: uno dei tanti obbiettivi proposti. Dalle parole si passa ai fatti. Trovando la struttura aperta, i collettivi hanno collaborato iniziando a  togliere le erbacce lungo la scalinata che conduce alla parte inferiore. Organizzandosi si sono premuniti di prime necessità come la corrente elettrica e il cibo. I muri accolgono, non più parti di intonaco staccato, ma bensì, musica e voglia di cominciare a dar vita a delle idee. Nei prossimi giorni la promessa è pianificare vari programmi: arti circense, break dance, mostre che daranno un quadro generale del degrado di tante strutture potentine, in cui l’ausilio dei due collettivi è servito a ripulire sterpaglie ed a mantenere un decoro ambientale. 

Il “destino” della palestra, ora, è nelle mani di giovani ragazzi che chiedono un appoggio concreto, un piano, un progetto per “rimettere in piedi” la struttura sportiva: centro di creazione sociale della comunità potentina e non solo.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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