Ragno ha concesso per ieri pomeriggio una mezza giornata di riposo che i giocatori del Potenza hanno sfruttato per stare insieme a mogli, fidanzate e parenti in genere. Oggi si riprende a lavorare con il solito programma che prevede al mattino sedute prevalentemente atletiche sul sintetico di Rifreddo e poi nel pomeriggio il trasferimento al Viviani per la parte più squisitamente tattica e tecnica della preparazione. Mentre la società, con in testa il presidente Caiata, è impegnata sul fronte mercato per arrivare al completamento dell’organico. Che da sabato si è arricchito di un’altra unità visto che Antonello Giosa, dopo una lunga trattativa, ha firmato il contratto che lo legherà per la prossima stagione ai rossoblù. Da oggi il difensore potentino si aggregherà ai nuovi compagni per iniziare a lavorare sotto la guida del preparatore atletico Romano. In questo momento la maggiore preoccupazione del tecnico Ragno è quella di riuscire a trovare qualche squadra con le quali organizzare qualche test amichevole. Visto che la partita con l’Avellino che si sarebbe dovuta giocare domani, è stata annullata considerato i problemi che affliggono gli irpini che sono stati esclusi dalla serie B e che in questo momento sono impegnati esclusivamente a preparare il ricorso per essere riammessi al campionato cadetto. L’intenzione è quella di fare un test a metà di questa settimana e prima di quello già programmato per sabato prossimo sul campo del Gravina. Per il Potenza, in pratica, si tratterebbe della prima amichevole stagionale atteso che la partitella in famiglia di sabato scorso non ha fornito e non poteva fornire tante risposte attendibili perché si è giocato a campo ridotto e con squadre composte da 10 elementi ciascuna. Non hanno preso parte a questo test, a causa di lievi acciacchi fisici Piccinni, Conte, Panebianco e Di Somma. Come avevamo previsto Ragno ha mischiato le carte in fatto di formazioni. I tanti tifosi presenti hanno cominciato, comunque, a farsi un ‘idea su che tipo di squadra potranno contare per la serie C. In attesa che l’organico venga completato. Stagione che si apre nel segno di Carlos Franca che ha segnato, anche se in porte piccole, le prime due reti della sgambatura a cui ha risposto Matera per l’altra squadra. Oltre a Franca hanno favorevolmente impressionato anche Emerson nelle vesti di leader della difesa, il serbo Djordjevic che ha dimostrato di sapersela cavare bene come terzo difensore a sinistra, Ciccio Dettori, il giovane Matera e anche il portiere spagnolo Miguel Angel Martinez, classe 95, che verrà seguito attentamente dallo staff tecnico per un suo eventuale tesseramento. A proposito di amichevoli, c’è da dire che non sarebbe difficile metterne in cantiere un paio molto attendibili. Con la Reggina che si trova in ritiro a San Gregorio Magno e con il Monopoli che sta svolgendo la preparazione a Latronico. Ma Ragno ha escluso categoricamente la possibilità di fare amichevoli con formazioni che il Potenza poi si ritroverà di fronte in campionato. Intanto sul fronte mercato da dire che è arrivato a Rifreddo l’attaccante ceco Adam Vlcek, classe 98, che proviene dal Dukla Praga per un periodo di prova. Mentre proseguono i contatti del presidente Caiata per chiudere il cerchio sul portiere, su un difensore esterno, sul trequartista e su un attaccante. I nomi in ballo sono sempre gli stessi con Furlan favorito per il ruolo di estremo difensore, con Strambelli che conserva più chances dl Brienza di indossare la maglia rossoblù mentre per l’attaccante sono tanti i nomi e tutti di una certa importanza che vengono accostati al Potenza. L’idea più concreta e indubbiamente quella che sulla carta sembra la più efficace dal punto di vista tecnico e delle motivazioni riguarda Saraniti del Lecce con il quale ha vinto il torneo scorso di serie C contribuendo con i suoi gol alla promozione dei salentini in serie B. Andrea Saraniti, nato a Palermo, compie proprio oggi 30 anni e al calcio che conta è arrivato tardi dopo una lunga gavetta nei tornei minori. E una prima punta di 186 centimetri che in carriera vanta tra C e D 295 presenze con un bottino complessivo di 121 reti. Il suo contratto con il Lecce scade a giugno del 2019 per cui in presenza di un nuovo contratto di durata più lunga che il Potenza gli potrebbe offrire, sarebbe disposto a fare la rescissione consensuale con il Lecce anche se la società pugliese non fa mistero di voler monetizzare dalla sua cessione. Non è quindi un’operazione facile, ma di sicuro rappresenterebbe per il Potenza la migliore soluzione per completare l’attacco. Altre piste come Nenè e Floro Flores, svincolati dal Bari e Ripa che sta per firmare con la Vibonese, non sembrano in questo momento percorribili. In alternativa a Saraniti, l’altro nome che potrebbe ingolosire il presidente Caiata è quello di Gigi Castaldo, trentaseienne punta dell’Avellino. Ma in questo caso, per affondare il colpo, bisognerà aspettare gli esiti del ricorso al Coni degli irpini per riottenere la serie B. Castaldo ha giocato 19 campionati di cui 7 in serie B, 11 in serie C e uno solo in D con la Juve Stabia. A testimoniare il suo valore bastano le cifre statistiche della sua carriera: 491 presenze complessive e un bottino di 146 reti. Nello scorso torneo di B ha messo a segno 13 reti in 34 presenze nell’Avellino di cui è il leader riconosciuto. Ad ogni buon conto c’è da dire che il presidente Caiata vuole valutare per bene queste operazioni per le quali potrebbe occorrere qualche giorno in più.
POTENZA: SI LAVORA SUL CAMPO E SUL MERCATO
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