GIOVANNI VACCARO
Dopo le abbuffate della vigilia e del giorno di Natale, è tradizione consolidata che al pranzo di Santo Stefano ci si tenga più leggeri quantomeno per non scontentare troppo la bilancia. Così il Potenza, dopo la strabordante prestazione che ha fatto con la Casertana oggi si è limitato a un “brodino”, ed ha meritatamente perso contro la Vibonese di Nevio Orlandi.
Si conclude così il girone di andata di un campionato che sin dall’inizio ha dovuto sopportare diverse “stranezze” tra squadre che non volevano iniziare, fidejussioni di dubbia regolarità e stipendi non pagati che hanno portato a diversi punti di penalizzazione, oltre che uno sciopero dei calciatori del Matera. È questo il tempo dei bilanci per capire dove si è arrivati, quali lacune vanno migliorate, e le qualità che vanno consolidate.
Nelle 18 gare disputate dal Potenza (4 nella gestione Ragno e 14 nella gestione Raffaele) i rossoblù hanno conquistato 25 punti (media 1.39 punti/partita) segnato 21 gol (media 1.17 gol/partita) e subiti 17 (media 0.94 gol/partita) che hanno portato 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte.
Un dato da non sottovalutare è che il Potenza ha conquistato 12 punti con le altre 9 squadre interessate alle posizioni play-off, mentre solo 3 con le 4 impelagate nella zona play-out. Infine sono 10 i punti ottenuti con le 5 squadre nel limbo della metà classifica.
La bilancia dell’andamento tra casa e trasferta pende per soli 3 punti dal lato del Viviani ad indicare un andamento tutto sommato indifferente all’ambiente di gioco. Le vittorie sono arrivate in pari numero (3) sia in casa che in trasferta, il Viviani ha visto 5 pareggi a fronte dei 2 ottenuti lontano dalla Lucania. Mentre tutte e 5 le sconfitte sono arrivate lontano da casa.
Sono andati a segno in tutto 7 giocatori diversi che sono França (8 gol di cui un rigore), Genchi (5), Guaita (3), Emerson (2), Strambelli, Sales e Salvemini (1).
Mentre un dato interessante riguarda i 17 gol subiti di cui ben 8 sono arrivati su calcio piazzato: 1 su rigore, 4 sugli sviluppi di calcio d’angolo e 3 su sviluppi di calcio di punizione. Da considerare anche il fatto che Ioime ha parato un rigore alla Juve Stabia.
Di seguito è riportato l’andamento in campionato del Potenza.

La prima giornata del girone di ritorno vedrà di scena al Viviani il Catanzaro. La partita di andata finì 1-0, sulla panchina rossoblù c’era Nicola Ragno e a deciderla fu Ciccone che realizzò un rigore generosamente concesso dal direttore di gara, che poi nel finale annullò anche un gol a França per un fuorigioco piuttosto discutibile. Da allora il Catanzaro ha conquistato 31 punti (media 1.82punti/partita), segnando 24 gol (media 1.4 gol/partita) e subendone 12 (media 0.7 gol/partita) che lo relegano in quinta posizione. Giocare in casa o in trasferta fa poca differenza per i calabresi che lontano da casa hanno conquistato 14 punti contro i 17 casalinghi. Fuori hanno vinto 4 volte (tra cui spicca il successo a Catania), pareggiato 2 e perso 3 volte. Dei 24 gol segnati 12 sono arrivati in trasferta, ed altrettanti in casa, così come i gol subiti che sono 6 e 6 in casa e trasferta. Tra i migliori marcatori spiccano Kanouté e Fischnaller a 4 centri, mentre Ciccone e Giannone ne hanno fatti 3 ciascuno.
FORZA POTENZA!!!