PREMIO ” SCARDACCIONE”: ESTER FORASTIERE E DANIELA MORETTI EX AEQUO

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le vincitrici: Ester Maria Alba Forastiere e di Daniela Antonella Moretti. Per la sezione dedicata agli istituti scolastici il riconoscimento va alla V E del Liceo “Quinto Orazio Flacco” di Potenza.
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Ester Scardaccione  è stata una figura importante nella politica e nella cultura lucane. Lo è stata perché ha avuto sempre l’ambizione di fare qualcosa di importante, di significativo, di emblematico. C’è gente che nasce per gli altri e per essere ricordata dagli altri. Lei era nata per affermare in questa terra discriminante e faziosa il coraggio delle donne ed il ruolo che esse possono giocare Chi ha avuto il privilegio di conoscerla da vicino, l’ha vista in tante vesti: quella di innamorata della politica, di guerriera a fianco del padre e del marito, di consigliera e di guru della allora mitica corrente di Base, che tanti grattacapi ebbe a dare al potere dei Colombo. Come presidente della Commissione pari opportunità era poi scesa in campo per una concreta politica contro la discriminazione femminile nei luoghi di lavoro, in politica e nella società, con tutte le armi di cui disponeva, prima di tutto quella professione che ne facevano un avvocato battagliero,disponibile a mediare ma senza compromessi al ribasso. Poi con una miriade di iniziative che, come ha detto Cristiana Coviello, figlia di Ester e avvocata anche lei. hanno lasciato il segno , quali biblioteca intitolata alla poetessa “Isabella Morra”, “costruita perché fa era importante riconoscere i saperi delle donne per cambiare questo Paese”, e la “Carta di Basilicata”, messa in campo con l’allora ministro Finocchiaro, che richiamava l’impegno per garantire la presenza delle donne nelle istituzioni. Anche se “oggi constatiamo che in Consiglio regionale non ci sono donne”. “Il Premio è un riconoscimento alle donne che si sono impegnate e ce l’hanno fatta. Un esempio per tutte le donne”, ha concluso augurandosi “che le donne siano più forti e un po’ meno sole”. Che le battaglie di Ester siano ancora non concluse, lo dice esplicitamente il presidente del Consiglio, Franco Mollica, quando ammette che lo Statuto regionale, pur rivisitato ampiamente dopo quarant’anni, non ha recepito per intero ciò che il mondo femminile chiedeva. Ma ha lasciato la porta aperta, ed occorre continuare la battaglia con gli appuntamenti che si affacceranno sulla scena politica nei prossimi mesi, a partire dalla nuova legge elettorale, che necessita di un ulteriore slancio di condivisione per verificare se ciò che abbiamo detto e scritto possa trovare accoglimento in maniera pratica e reale”.r.r.

 

 

7.4.2017_Premio Scardaccione_i ragazzi della V E del liceo Flacco di Potenza con il presidente Mollica (1)le vincitrici

 

Ester Maria Alba Forastiere e Daniela Antonella Moretti sono le vincitrici ex aequo della sesta edizione del premio internazionale “Ester Scardaccione”. Istituito nel 2006 dal Consiglio regionale della Basilicata, il Premio è teso a valorizzare l’attività e il ruolo delle donne che con il loro impegno ed opere siano riuscite a tracciare un segno significativo in tutti gli ambiti sociali, culturali professionali ed artistici.

Per la sezione dedicata agli istituti di istruzione secondaria superiore della Basilicata, il riconoscimento è stato attribuito alla classe V E del Liceo Ginnasio “Quinto Orazio Flacco” di Potenza. Il premio speciale della giuria, invece, è stato conferito alla giornalista Milena Gabanelli.

7.4.2017_Premio Scardaccione_Daniela Moretti con Giannino Romaniello e Giuditta Lamorte

“Personalità di spicco, fortemente impegnata nella battaglia per la salute e la qualità della vita. Coniuga competenze professionali di altissimo livello, capacità manageriale, passione per la ricerca e impegno a favore delle donne”. Così la giuria nell’attribuire il premio a Ester Maria Alba Forastiere, medico anestesista, direttrice sanitaria dell’Istituto Tumori “Regina Elena” di Roma. Laureata in Medicina e Chirurgia, ha conseguito la specializzazione in Anestesia e Rianimazione presso l’università “La Sapienza” di Roma. Forastiere affianca all’esercizio della professione medica la passione per la ricerca, in un campo della terapia del dolore fondamentale per la salute e la dignità umana, con risultati apprezzati a livello internazionale. Visiting professor presso l’università Campus Biomedico di Roma, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche pubblicate su riviste di rilevanza nazionale e internazionale ed è membro del Comitato consultivo “Journal of Anesthesiology & Clinical Science” e “Journal of Anesthesia & Clinical Research”.

“Talento creativo, intraprendenza e volontà. Estro ed eleganza uniti alla sua semplicità riescono ad esaltare l’universo femminile, studiando la personalità di ogni donna. Una sfida vinta nella consapevolezza che l’originalità e la ricercatezza risiedono ovunque”. Questa la motivazione della giuria che ha assegnato il premio ex aequo a Daniela Antonella Moretti, giovane imprenditrice lucana, artigiana di gioielli made in Basilicata. Formatasi al Dams di Bologna come critica d’arte, Moretti ha dato vita al laboratorio chiamato “Piazza dei desideri”, situato nel centro storico di Rionero in Vulture. Qui esalta l’universo femminile con le sue creazioni, frutto di una continua ricerca di materie prime preziose, plasmate da una capacità creativa degna dei più grandi artigiani. Moretti non dimentica mai la sua terra d’origine, tanto che una delle sue line più apprezzate, “Lucania”, le è dedicata, dimostrando, che anche una piccola regione come la nostra può essere culla dello stile più raffinato.

Con la sesta edizione del Premio “Scardaccione” è stata introdotta la sezione dedicata alle classi degli istituti di Istruzione secondaria superiore della Basilicata che “dopo adeguata ricerca, producano un elaborato, a carattere letterario, pittorico, musicale, multimediale, sulla vita ed opere di una donna della Basilicata che, con le sue azioni, con il suo lavoro e con il suo impegno in ambito sociale, culturale, politico, professionale ed artistico, rappresenti ancora un riferimento della memoria storica della comunità lucana”. Ad aggiudicarsi il premio la classe V E del Liceo Ginnasio statale “Quinto Orazio Flacco” di Potenza con la seguente motivazione: “Il senso di appartenenza alla comunità scolastica ‘Quinto Orazio Flacco’ ha guidato il lavoro di ricerca e documentazione per ripercorrere la storia dell’emancipazione femminile. Riscoprirsi studenti nella modernità di una ragazza di inizio secolo”.

Il premio speciale della giuria è stato conferito alla giornalista Milena Gabanelli che “con la professionalità, la tenacia, la libertà e il coraggio che da sempre la contraddistinguono, ha messo il suo lavoro al servizio delle battaglie per la ricerca della verità inventando un ‘nuovo’ modello di giornalismo di denuncia”. Giornalista freelance, Gabanelli ha cominciato a collaborare con le tre reti Rai nel 1982 con programmi di attualità, per poi passare al reportage per la testata “Speciali Mixer”. Nel 1991, introduce in Italia il video giornalismo: abbandona la troupe e inizia a lavorare da sola con la sua videocamera. Teorizza il metodo e lo insegna nelle scuole di giornalismo. Nel 1994 Giovanni Minoli le propone di occuparsi del programma sperimentale di Rai 2 “Professione Reporter”. Nel 1997 nasce “Report”, in onda su Rai 3, di cui la Gabanelli è autrice e conduttrice fino all’edizione del 2016. Negli anni il programma diventa il più noto format di giornalismo investigativo in Italia ed affronta soprattutto temi di carattere economico, ma anche argomenti legati alla salute, alla giustizia, inefficienze dei servizi pubblici, e questioni legate al crimine organizzato.

 

 

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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