PRENDE FIATO NEL PD L’OPPOSIZIONE A CHIORAZZO

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In concomitanza con l’inaugurazione del comitato elettorale di Chiorazzo, arriva  dalla dissidenza del Pd il colpo scuro di fine anno che fa rumore e danni. Il braccio destro del senatore Margiotta, Roberto Falotico, si allinea alla tesi che va emergendo da parte di altri possibili partners del centrosinistra, cinquestelle comprese, e chiede l’azzeramento della situazione e la scelta di un nome condiviso da tutti oppure , in alternativa, lo svolgimento delle primarie. Si torna così alla posizione originaria con la quale Giovanni Mussuto di Europa Verde aveva aperto, ad ottobre, il tavolo delle trattative, salvo poi trovarsi di fronte al fatto compiuto di una autocandidatura appoggiata senza colpo ferire dallo stesso Pd, cosa che ha mandato quel tavolo con le gambe all’aria riportando caos e disordine nella compagine alternativa alla destra. Piovono anche qui accuse alla segreteria del partito di maggioranza  ed a quanti da dietro hanno spalleggiato questa soluzione pensata a Roma ,e si va delineando purtroppo una spaccatura profonda tra due schieramenti: il primo formato dalla minoranza del pd,  dai cinquestelle ,dai socialisti, da Azione e da Europa Verde ( che da sempre ha parlato di primarie), il secondo  formato dal civismo di estrazione cattolica, con a capo lo stesso Chiorazzo, e dalla maggioranza del Pd . Lo spettro di bissare l’insuccesso di cinque anni fa si staglia netto all’orizzonte, soprattuto perché c’è una evidente carenza di leadership e un arroccamento cocciuto su posizioni predeterminate. Questo, nonostante lo stesso imprenditore di Senise, propostosi come candidato Governatore, abbia detto chiaramente che non teme le primarie e che sarebbe disposto a parteciparvi. Perché non si fanno allora? Se l’obiettivo è scalzare dal potere regionale la destra, la soluzione è la più giusta non solo perché vedrebbe una partecipazione corale delle forze che debbono appoggiare il candidato che vince, ma anche perché le primarie costituiscono uno stimolo alla partecipazione di tanti potenziali elettori che sinora sono rimasti a casa, delusi e sfiancati da tanti bracci di ferro e da tante ambiguità. Viceversa, se c’è un disegno di giocare a perdere, facendo dello stesso Chiorazzo la vittima sacrificale di una sconfitta che è tattica rispetto ad un disegno di più lunga gittata  che passa anche per un totale ricambio generazionale del Pd, allora  si sappia che il gioco è già stato fatto cinque anni fa e non ha portato fortuna a chi allora lo aveva ideato. L’astuzia è il parente povero dell’intelligenza e di cervelli fini, capaci di guardare lontano, ne sono rimasti veramente pochi. ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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