PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI ALIMENTARI, SI PREPARA LA LEGGE

0

La quarta commissione regionale ha preso in esame la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Leone e Coviello (e sottoscritta anche da Sileo, Giorgetti, Cifarelli e Bellettieri ) su “Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie”.
Il consigliere Leone, nell’illustrare la proposta, ha posto l’accento “sulla filosofia dello strumento legislativo che nasce – ha detto – dal mio vissuto come medico e come pediatra su una problematica
nuova che riguarda i ragazzi, facendo riferimento all’anoressia nei primi 12/13 anni fino all’abulimia in età adulta. Una patologia che fino a poco tempo fa interessava più le ragazze, e che da qualche tempo interessa anche i ragazzi. Riguarda un disturbo dell’anima. All’interno della nostra regione esiste già un centro, quello molto ben strutturato di Chiaromonte, che deve essere pensato come processo finale. Il nostro compito è quello di individuare il prima possibile queste patologie. E’ un nostro dovere morale quello di aver cura dei giovani”.
“I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) – si legge nella relazione – costituiscono oggi una delle patologie più preoccupanti dell’emisfero occidentale: si stanno diffondendo con notevole rapidità, stanno interessando fasce sempre più ampie di popolazione in termini di caratteristiche anagrafiche e sociodemografiche e hanno forme e caratteristiche sempre più diversificate e gravi. Si
è abbassata l’età di esordio della patologia, con un aggravamento della prognosi e la necessità di un
trattamento differenziato e complesso, specifico per i disturbi dell’età evolutiva e dell’adolescenza.
In particolare, è in aumento la patologia maschile in età pre-adolescenziale e adolescenziale. Le espressioni sintomatiche del problema, il rapporto con il cibo e l’alterazione della percezione personale del proprio corpo, sono una manifestazione conclamata di un processo in cui si intrecciano fattori biologici, sociali e psicologici. Da questo contesto, riteniamo che debba seguire la necessità di un’azione complessiva di indirizzo regionale per un orientamento ai servizi che si occupano di DCA che, nell’intento di superare l’attuale frammentazione delle azioni, fornisca un quadro di riferimento chiaro e articolato per lo sviluppo di interventi integrati, coordinati e professionalmente qualificati.
A tal fine la legge prevede l’istituzione di una rete di servizi socio-sanitari caratterizzata dall’approccio integrato e multidisciplinare, di cui fanno parte presidi sanitari ben identificati e visibili presso le aziende sanitarie locali che assicurano livelli assistenziali di tipo ambulatoriale, day hospital, ricovero in ospedale in caso di urgenza, trattamento residenziale e semi-residenziale. Le competenze professionali di chi vi opera devono essere accresciute attraverso la formazione e un aggiornamento professionale specifico, così da offrire risposte qualificate in modo integrato nei vari livelli di intervento. Per porre in atto su tutto il territorio regionale una strategia coordinata, la legge prevede  azioni di informazione e di promozione della salute, finalizzate a ingenerare consapevolezza di comportamenti e stili di vita che possono facilitare l’insorgenza e la cronicizzazione di disturbi del comportamento alimentare. In collaborazione con scuole, associazioni e famiglie, si promuoveranno studi periodici per la rilevazione epidemiologica dell’incidenza e della prevalenza dei disturbi da comportamento alimentare, individuando al contempo le fasce di popolazione a rischio sulle quali indirizzare interventi finalizzati ad una diagnosi precoce. Il monitoraggio della salute degli adolescenti per i casi di disturbo alimentare e patologie associate dovrà essere perseguito in maniera sistematica”.
Sul tema è intervenuta la funzionaria del dipartimento sanità Mariangela Mininni che ha ricordato come che esiste un fondo nazionale per i disturbi della nutrizione sottolineando la necessità di  implementare i servizi soprattutto laddove non ci sono per dare un vero supporto alle famiglie. ( foto dal sito d.ssa viganò, psicologa)

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento