PRIMA VITTORIA PER IL POTENZA?

0

ROCCO SABATELLA

La gara odierna con il neopromosso Monterosi, ore 14,30 al Viviani, è un’occasione alquanto propizia per il Potenza di ottenere la prima vittoria del campionato. E a questo risultato la squadra di Gallo deve puntare senza mezzi termini dopo aver superato il duro mini ciclo iniziale. Sia per fare un bel passo in avanti in classifica ma soprattutto perché il primo successo avrebbe risvolti oltremodo positivi per l’autostima della squadra che si assesterebbe a livello psicologico e si proietterebbe agli impegni seguenti con uno spirito completamente diverso. I campanelli d’allarme che erano suonati dopo il pesante rovescio di Foggia, si sono attutiti e di molto dopo la veemente reazione offerta sul campo del Catanzaro dove il Potenza è andato molto vicino al successo pieno, vanificato soltanto da una alquanto dubbia decisione dell’arbitro di assegnare il rigore al Catanzaro poi trasformato dall’ex Cianci. Ma oltre al risultato che è pure molto importante, ha confortato la grande determinazione, la maniacale attenzione nel fare quanto preparato negli allenamenti e la circostanza che pochi errori, a dire il vero veniali, sono stati commessi. Pur di fronte ad una delle candidate al primo posto. La partita contro il Catanzaro doveva essere giocata come in effetti è stata giocata perché era necessario cercare di sterilizzare al massimo le potenzialità organizzative e tecniche, e sono molte, dei calabresi.  Ovvero non si poteva pensare, con presupponenza, di andare al Ceravolo e imporre il proprio gioco in tutte le zone del campo. Cosa che, invece, bisogna fare contro il Monterosi perché sarà prioritario conquistare i tre punti. Per questo obiettivo si dovrà cambiare atteggiamento in campo anche perché, con tutto il rispetto per la squadra laziale che rappresenta, insieme a Picerno, la più piccola realtà territoriale della serie C, il Potenza dovrà far valere il fattore campo e la maggiore esperienza di questo campionato. Ovviamente rispettando l’avversario e non commettendo l’errore di pensare, viste le due sconfitte consecutive del Monterosi, che vincere sarà una passeggiata. Piuttosto bisognerà approfittare delle difficoltà in cui si trova la squadra del presidente Capponi che a livello mediatico sta suscitando l’interesse dei media nazionali ma che sul campo sta pagando il cosiddetto scotto del noviziato. Un solo punto in classifica frutto del faticoso pareggio interno con il Foggia e poi crollo a Bari e in casa con il Campobasso. A scorrere l’organico affidato a D’Antoni, completamente rifatto rispetto al torneo scorso di serie D,  il giudizio non può essere negativo perché la società ha operato bene sul mercato assicurando il giusto mix tra esperti e giovani. Concorda su questo anche Fabio Gallo:” E’ fuori strada chi pensa che siccome è una neo promossa l’impegno per noi sia facile. Al contrario sono una compagine ben strutturata con elementi di categoria che ha motivazioni forti per tutta una serie di motivi. Sono reduci da due  sconfitte e hanno tutta l’intenzione di interrompere questo periodo negativo. Quindi massima concentrazione e attenzione da parte nostra. Il nostro obiettivo è di conquistare la prima vittoria e per questo l’incrocio con il Monterosi diventa molto importante per il nostro cammino futuro. Abbiamo lavorato in settimana, come facciamo sempre, con grande intensità che poi dobbiamo mettere in partita. ”.  Si faceva cenno in precedenza al fatto che sarà il Potenza a dover fare la partita come ha chiarito anche l’allenatore di Bollate. E per questo motivo che rispetto alle prime tre partite, Gallo potrebbe optare per il cambio del modulo passando  al 4/3/3. Ma siccome la squadra ha dato risposte confortanti con il 3/5/2 utilizzato nelle prime tre gare, crediamo che anche oggi Gallo non farà rivoluzioni. Trattandosi di una gara  da vincere viene da se che la produttività offensiva del Potenza  dovrà ovviamente aumentare.  Mentre per difesa e centrocampo, qualunque sia il modulo prescelto, Gallo dispone di diverse opzioni, per l’attacco non si naviga nell’oro. Infatti Mazzeo ha rescisso, non rimpianto da nessuno e si è trasferito alla Nocerina in serie D e Romero, uscito a Catanzaro per un problema muscolare, ne avrà per un paio di settimane perché gli esami clinici hanno evidenziato  un’ elongazione del muscolo infortunato. Si possono adattare in attacco anche Guaita e Banegas con quest’ultimo che è in ballottaggio con Volpe per fare coppia con Salvemini.. Immutata la composizione del centrocampo con Zampa, Zenuni e Ricci, in difesa davanti a Marcone agiranno Matino e Gigli e Cargnelutti, mentre Coccia e Sepe si sistemeranno sulle corsie esterne. Come ha confermato Gallo in conferenza stampa, Costa Ferreira andrà in panchina pronto a giocare uno spezzone di partita mentre per Piana ci vorrà ancora tempo. Sta facendo regolarmente solo lavoro atletico ma dovendo evitare assolutamente i contrasti non può fare le partitelle. Per chiudere il discorso attaccanti c’è da dire che Gallo aspetta sempre che la società provveda a sostituire Mazzeo con una punta da cercare tra gli svincolati tra i quali non c’è grande scelta. Possono fare al caso del Potenza il classe 92 Mbakogu, nigeriano l’anno scorso al Cosenza,  De Sena e Mendicino. Per il primo il Potenza si sta muovendo anche se la concorrenza è molto forte anche da parte di formazioni di serie B.  Dal suo canto il tecnico del Monterosi D’Antoni, la  cui posizione sulla panchina non è più salda,  potrebbe apportare qualche modifica allo schieramento da opporre al Potenza  anche se il lavoro più importante l’allenatore laziale lo ha fatto in settimana sulla testa dei giocatori per stimolarli ad una reazione di orgoglio. Probabile titolare sarà l’ex rossoblù Ferri Marini che, dopo aver vinto il campionato con il Trento in serie D, si è avvicinato a casa ed è ritornato tra i professionisti. Arbitrerà l’incontro il signor Bonacina di Bergamo.  

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella...

Lascia un Commento