Il Consiglio regionale della Basilicata ,a, presieduto dal vicepresidente Chiorazzo (Bcc), ha affrontato ieri la tematica riguardante gli interventi regionali in materia di protezione civile, con particolare riguardo all’accoglienza dei migranti. La pdl, a firma dei consiglieri Pittella (Azione), Fazzari (FdI), Verri (M5s), Aliandro (FI), Cifarelli (Pd), Morea (Azione) e altri, è stata approvata all’unanimità. Essa affronta la tematica relativa alla eccezionalità di eventi che possono verificarsi allorquando, come nel caso dell’accoglienza dei lavoratori migranti stagionali, non si riesce ad attrezzare adeguatamente strutture idonee alla loro accoglienza, ovvero la progettualità la programmazione, per cause non dipendenti dalla pubblica amministrazione, non trovano applicazione nella tempistica della vicenda. Si rende necessario, pertanto – si precisa nella relazione – nel caso di gare deserte ovvero di situazioni che possono definirsi di emergenza, intervenire sull’impianto normativo regionale esistente al fine di contemplare queste nuove e diverse esigenze, attribuendo al Presidente della Regione i poteri necessari ad intervenire con immediatezza e risolutezza sui problemi generatisi. Lo stanziamento previsto ammonta a 50 mila euro annui. Accolto l’emendamento presentato dal consigliere Cifarelli che fissa al solo anno 2024 l’ambito temporale di applicazione della norma. A margine dei lavori si registra una dichiarazione del capogruppo di basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, per il quale il voto a favore , insieme alle altre forze politiche di minoranza – alla proposta di legge in materia di accoglienza ai migranti, rappresenta un atto di responsabilità a cui Basilicata Casa Comune non si è voluta sottrarre seppur le modifiche apportate alle normative vigenti intervengano in un contesto di colpevole ritardo da parte del governo regionale nell’affrontare la situazione emergenziale dei lavoratori stagionali lasciati per mesi senza alcuna assistenza ed in condizioni di vita disumane”. “Ringrazio le organizzazioni e gli operatori del terzo settore per l’impegno profuso nell’assistere e tutelare, in particolar modo in questi mesi di campagna di raccolta, centinaia di lavoratori migranti stagionali che, come accade ormai da almeno trent’anni, arrivano sul territorio regionale con regolari permessi di soggiorno per essere impegnati in attività agricole e poi, purtroppo, ospitati in strutture fatiscenti con condizione igienico sanitarie proibitive. Tutto ciò, continua il Vice Presidente Chiorazzo, nonostante la regione disponga di risorse finanziarie adeguate a gestire le presenze temporanee e diversi siano i progetti, fermi al palo da anni, per la riqualificazione di strutture idonee all’ospitalità. “Come Basilicata Casa Comune riteniamo che la parola accoglienza debba sempre essere accompagnata dalla parola integrazione, piuttosto che dalla parola sicurezza. Quando accoglienza e integrazione camminano insieme, sottolinea il consigliere Chiorazzo, anche quelle difficili condizioni di emergenzialità, legate ai lavori stagionali in agricoltura, possono essere superate rispettando e garantendo dignità, tutele e diritti a persone, prima ancora che a lavoratori, che con la loro presenza contribuiscono significativamente al sostegno di un comparto strategico per la Basilicata.”
PROTEZIONE CIVILE E ACCOGLIENZA MIGRANTI, APPROVATA LA NUOVA DISCIPLINA
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