Anche il governo ha capito che invogliare i cittadini a rendere migliore l’ambiente in cui si vive è qualcosa che non si può fare a parole ricorrendo al senso civico, ma premiando e punendo i comportamenti. Vanno nella prima direzione tutta una serie di incentivi che da anni stanno assecondando i comportamenti virtuosi , nel miglioramento energetico dell’abitazione, nella ristrutturazione e consolidamento delle case. Oggi ne arriva un altro ed è lo sconto fiscale del 35 per cento per le opere di abbellimento dell’area che circonda i fabbricati, con la messa a verde, la tenuta dei giardini e l’ incentivazione e la creazione di parchi gioco. Una grande novità , mutuata dalle migliori esperienze di Civismo e di buona amministrazione di alcuni Comuni che si sono mossi
con intelligenza e fantasia per dimostrare ai cittadini che le buone prassi sono anche a volte convenienti per la loro tasca di contribuenti. Il Comune di Atella, ad esempio, è stato un comune all’avanguardia per la raccolta differenziata, creando isole ecologiche alle quali portare il conferimento organizzato e incentivato: tot peso, tot risparmio da mettere a credito del cittadino utente. Buone prassi che se fossero implementate dovunque porterebbero a) ad una differenziata fatta in maniera controllata, b) ad un risparmio nel trattamento a valle dell’indifferenziata, c) ad un avanzamento quotidiano della cultura civica, fino a far diventare prassi quotidiana un comportamento esemplare. A Potenza, è stata fatta un’altra scelta: quella di fare la raccolta condominiale o domiciliare. Il risultato è che in un anno i comporta
menti dei cittadini sono peggiorati perché non c’è né incentivazione ,né punizione. Abbiamo detto che avremmo, come cittadini, valutato questa Giunta municipale sulla pulizia della città. L’AmministRazione ha avuto soldi ,mezzi e risorse aggiuntive ( migranti e adesso anche i fruitori del reddito minimo di inserimento) , ma non mi sembra che stia correndo per arrivare vincitore alla meta. La cosa più brutta nelle ammistrazioni è la incapacità di ammettere che forse si sta sbagliando strada e che è intelligente correggere la rotta per tempo. Io punterei su una nuova organizzazione per rioni, che disciplini e incentivi i buoni comportamenti e che metta persone alla vigilanza degli stessi: pulizia e polizia su base rionale è la scelta giusta. Poi, fate come volete. rocco rosa
PULIZIA E DIFFERENZIATA A POTENZA, IL TEMPO PASSA E LE COSE NON MIGLIORANO
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