QUANDO LA MOGLIE E’ PRETENZIOSA

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by DINOQUANDO LA MOGLIE E' PRETENZIOSA DE ANGELIS

Le parole di oggi sono “la cattiva strada”. Esatto, proprio come quella canzone di De Andrè. La moglie glielo aveva detto da tempo: “i tuoi amici non mi piacciono, ti porteranno sulla cattiva strada”. Ma come sempre i mariti non danno ascolto alle mogli e le cattive compagnie hanno giocato un brutto scherzo ad un vice sindaco di un piccolo paese nell’Ogliastra, una delle regioni meno conosciute ma più belle della già meravigliosa Sardegna. La povera donna però non sapeva che era proprio il marito quello che portava gli altri sulla cattiva strada, visto che è stato arrestato come mente e capobanda di una serie di rapine compiute tra la Sardegna e il Nord Italia da circa sei anni. Una banda anche da esportazione, insomma. Stiamo forse parlando dell’Anonima sequestri, quelli che compivano rapimenti di persona a scopo di estorsione e che, tra gli altri, rapirono per un periodo anche Fabrizio De Andrè e la moglie Dori Ghezzi? No, parliamo di un altro tipo di banda sarda, che fa rapine ai furgoni portavalori, la cui mente criminale è rappresentata da un vice sindaco. Il detto popolare: “i politici sono tutti ladri” viene preso alla lettera dal signor Giovanni Olianas che alternava le sue attività istituzionali di vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Villagrande Strisaili con rapine vere e proprie. Con tanto di studio del colpo, intercettazioni della polizia, esame dei percorsi dei furgoni portavalori e modalità di recupero della refurtiva che sono, al tempo stesso, artigianali e tremendamente efficaci. Insomma un politico che ruba nel vero senso della parola. Oltre alla dotazione di armi di vario genere, infatti, il capobanda deteneva anche alcune motoseghe che servivano a tagliare i portelloni dei blindati. Mi immagino la scena al Consiglio Comunale a seguito di un suo intervento: “Signor Presidente, Signor Sindaco, colleghi consiglieri, per gravi ed improcrastinabili motivi familiari, sono costretto ad abbandonare l’aula, vi prego però di tenermi aggiornato sul prosieguo delle Vs. attività”. Olianas, così, usciva dal Comune, saliva in macchina, si incontrava con gli altri soci, indossava un bavaglio come nel far west, apriva il portabagagli, distribuiva le armi agli altri componenti, fermavano il furgone, facevano scendere il personale, tagliavano il portellone con la motosega e fuggivano con la refurtiva. Qualche giorno dopo immagino il vice sindaco che sospende le visite dei cittadini presso la sua stanza, perché, anche in quel caso, deve studiare nuovi provvedimenti per il suo comune. Quali? Come realizzare il prossimo colpo. La cosa curiosa – e stavolta ritorno sulla cronaca dei fatti – è che, subito dopo l’arresto e le parole della moglie preoccupate per le cattive frequentazioni, il vice sindaco si è scagliato proprio contro di lei: “è tutta colpa tua: hai un tenore di vita troppo elevato”. Come a dire: come faccio a mantenerti con il solo stipendio di vice sindaco? Sono costretto a fare gli straordinari. Ah queste mogli, sempre troppo pretenziose. Non si accontentano mai di quello che hanno.

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