QUELLE LEZIONI DI MECCANICA RAZIONALE

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PIPPO CANCELLIERI

 

Non dimostrerò alcun che.

Non fosse altro che la spiegazione noi tutti la sappiamo solo che in un certo senso la dimentichiamo di continuo, semplicemente perché di essa non abbiamo alcun bisogno per funzionare e cioè per vivere.

O meglio per quello che noi consideriamo vita.

Tutto inizia per quanto mi riguarda dal fatto che ad un certo punto delle lezioni di Meccanica Razionale in quel nebbioso novembre del 1971, vengo a scoprire che Ludwig Boltzmann il 5 settembre del 1905 a Trieste si suicida!

Certo aveva mille motivi per stare male ma di più era per l’ostracismo che tutti i suoi colleghi gli innalzavano contro e che perfino Bohr rispolverò quando cacciò da studio Heisemberg alla fine della conversazione di Copenaghen 35 anni dopo e che magari più avanti ne racconterò.

La variazione del calore fratto la variazione della temperatura tende all’infinito!

Questo nella sua semplicità è il Terzo Principio della Temodinamica, il tanto preoccupante principio e che quantunque tutti fino a Rubbia ed oltre abbiano tentato di lasciarlo in un angolo della Fisica, di fatto arrovella tutti fisici e tanti filosofi ( e tra questi ultimi Heidegger in primis).

Dentro la semplice formuletta sia pure scritta in termini differenziali, si nasconde un diavoletto che ci attraversa tutti, uomini, farfalle, montagne, pianeti, galassie, universo.

Si tutto l’Universo!

Si chiama Tempo!

Ebbene si, se il calore è una variazione di uno stato rispetto all’altro di un qualsiasi pezzo di materia per il tramite della temperatura, il legame fra queste due è il tempo!

Il tempo ad esempio che ci vuole per riscaldare da 20 gradi a 21 gradi un qualsiasi pezzo di carne, pietra o gas, costruendo di fatto una unità di calore.

Fino a questo tutto facile.

Ma se smetti di fornire calore che succede alla cotoletta sulla padella?

Si raffredda è ovvio ma fino a quando? Fino a quando tutti gli atomi smettono di vibrare e si fermano, cosa che avviene più o meno a -373°Celsius cioè a 0°Kelvin da colui che ne determinò il limite inferiore raggiungibile.

Il denominatore della formula citata diventa allora zero e di colpo a destra della uguaglianza il termine diventa infinito!

Ma la cosa è reversibile?

Certo almeno fino a pochi istanti prima che il termine a destra diventi infinito bastando fornire calore.

Il nostro chiamò il quoziente della formula agli inizi “Entropia” aggiungendo che essa indicava il grado di disordine di un qualunque sistema.

Man mano che il sistema si raffredda l’entropia aumenta fino diventare enorme e perfino infinita quando il sistema smette di vibrare!

Ora se a questo punto, prima dello 0°K, fornisci calore al sistema, questo ricomincia per così dire a vivere di nuovo ma che fine ha fatto il calore di cui era dotato fino a pochi istanti prima?

Si è disperso per sempre nel buio dell’Universo e nessuno mai potrà ricomporlo per farlo tornare dentro la cotoletta essendo solo possibile immetterne altro da altrove!

E’ un punto fondamentale per tutta la Fisica degli ultimi cento anni.

Si chiama anche “Impossibilità della esistenza del corpo nero” e cioè di una borraccia nella quale immetti calore d’estate a ferragosto e magari a Natale sotto la neve ne prelevi un po’ alla volta per riscaldarti.

In questo caso devi andare per forza da Eni, Enel o da un boscaiolo per ottenere calore da una qualsiasi forma chimica e cioè Petrolio, Corrente Elettrica (gasolio o gas bruciato per ottenere corrente) o legname da ficcare in una stufa. Tutto questo in Italia che in Francia ad esempio ti puoi rivolgere anche a ad una delle venti centrali nucleari pronte allo scopo che per la bisogna non usando la chimica, sfruttano l’atomo.

La cosa ha però il difetto di costare e pure tanto!

Ma allora il Sig. Spock di Star Trek quando si scomponeva sulla Enterprise e si ricomponeva sul pianeta di sotto raccontava di una cretinata!

O forse no?

Assolutamente no se qualcuno potesse creare e poi distribuire a tutti la borraccia di qualche rigo fa.

Un qualcuno che fosse capace di fermare l’aumento dell’Entropia rendendo coatto cioè immobile il calore, cioè il tempo!

Rubbia il nostro Senatore a Vita Prof.Carlo Rubbia perché credete abbia ricevuto il Nobel?

Ma per scoprirlo bisogna prima spiegare cosa successe fra quel settembre del 1905 di Boltzmann e il 1984 anno del premio al nostro concittadino, passando necessariamente dalla Relatività Generale, la Fisica Quantistica e soprattutto rivelare cosa si dissero a Copenaghen nel 1941 Bohr ed Heisemberg!

Prometto di continuare solo se l’argomento di cui sto scrivendo vi dovesse piacere, anticipando che tutto inizia con un errore. Un errore che proprio a Copenaghen Heisemberg rivela a al suo anziano maestro Niels Bohr scatenando la sua reazione violenta.

   

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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