Ragno: l’allenatore che Potenza merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso.

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GIOVANNI VACCARO

Nel film “Il Cavaliere Oscuro”, uno dei cattivi, Harvey Dent, tradito da una sere di eventi e da persone di cui si fidava diventa uno spietato serial killer dopo essere stato considerato un eroe da parte di tutta la città, e prima dello scontro finale dice a Batman questa frase:

“Muori da eroe o vivi abbastanza a lungo da diventare cattivo”

Ovviamente ciò che succede in un film di supereroi centra poco con il calcio, però parafrasando la frase di Dent si può descrivere il cammino di Nicola Ragno sulla panchina rosso-blu. Dopo una promozione conquistata con 81 punti, 81 gol segnati e 28 subiti, rimanendo perfino imbattuto in casa era diventato un “eroe” cittadino. Sono bastate però 4 partite con soli 2 punti all’attivo, 1 gol segnato e 6 subiti che hanno relegato il Potenza ad un inglorioso penultimo posto per farlo diventare un “cattivo” da scacciare senza preavviso un lunedì mattina qualsiasi.

L’intero film è incentrato sulla scelta dei momenti in cui i personaggi decidono di fare alcune scelte importanti, di fatti la frase di Dent spiega anche il comportamento dello stesso Batman. Alla fine del film, infatti, sacrifica la sua reputazione di eroe facendosi passare per cattivo pur non avendo fatto niente di male, il tutto per il bene della città. Ed è così che dovremmo pensare a Mr Ragno, come uno che è passato per cattivo, ma che in realtà paga per le colpe di qualcun altro, e che in fondo resta l’eroe che a Maggio tutti eravamo pronti a celebrare.

Il primo verdetto della quinta giornata è stato proprio questo, la panchina del Potenza ha cambiato proprietario, ed ora starà a Mr Raffaele giocarsi le sue carte. Tralasciando l’impietoso confronto tra i superbi numeri di Ragno e quelli del nuovo Mr, la quinta giornata di campionato ha portato in dote 3 pareggi avvenuti negli incontri Cavese – Sicula Leonzio, Monopoli – Trapani finiti entrambi 0 a 0 e nell’incontro tra le ultime della classe Potenza – Paganese terminato 1-1. In questa partita si registra il primo gol stagionale del Potenza (unica squadra che non aveva ancora segnato), che arriva dai piedi di un difensore (Emerson) con gli attaccanti rossoblù che restano ancora una volta a secco. Per il resto Bisceglie, Juve Stabia e Catania vincono i loro match casalinghi, e solo la Casertana riesce ad imporsi in trasferta a Francavilla Fontana vincendo 2-1.

Dopo la 4° giornata in cui erano state giocate 8 partite, tornano ad essere giocate solo 7 gare su 9 in cui sono stati segnati 12 gol (solo 1 in più della seconda giornata). Da sottolineare sono la prima frenata stagionale della capolista Trapani che impatta 0-0 a Monopoli, e restando nelle zone alte, la Juve Stabia che conquista la quarta vittoria su 4 partite giocate e si mette nella scia dei siciliani che invece ne hanno giocate 5. Scorrendo la classifica, si nota come l’ultima posizione utile per il play-off sia occupata dalla Cavese a 5 punti, mentre impelagate nei play-out ci sono Potenza e Paganese che mancano entrambe l’appuntamento con la vittoria per la quarta volta in altrettante uscite. In ogni caso osservare la classifica a questo punto risulta comunque poco proficuo perché oltre ad essere state giocate solo 5 giornate, tra ricorsi e rinvii non sono stati disputati 9 incontri che avrebbero potuto distribuire potenzialmente 27 punti.

Prossimo avversario del Potenza sarà il Rende che ha ottenuto 9 punti frutto di 3 vittorie (media 1.8 punti/partita) e 2 sconfitte. È andato a segno in tutte le uscite (rifilando peraltro 4 gol alla Paganese nella prima giornata) per un ammontare totale di 8 gol fatti (media 1.60 gol/partita). Ha subito 5 gol (media -1,00 gol/partita). In generale dopo le prime 3 uscite in cui ha ottenuto altrettante vittorie battendo oltre alla Paganese anche Catanzaro e Monopoli (tutte già affrontate dal Potenza), nelle ultime 2 giornate ha perso in entrambe le occasioni per 2-1, sia in casa contro il Catania che a Castellammare contro la Juve Stabia.

Ad oggi migliori marcatori sono Awua e Rossini che hanno entrambi all’attivo 2 gol segnati.

FORZA POTENZA!!!

 

 

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Sull' Autore

Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra
natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto
sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre
preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si
chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”.
Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale,
principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e
sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien.
Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di
strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico.
A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in
generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande
successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS.
Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro
con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.


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