LE ALTE PROFESSIONALITA’ CHE SERVONO ALLA REGIONE

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Da questa settimana ,come i lettori sapranno, abbiamo preso l’iniziativa di focalizzare i settori principali dell’attività regionale per dire come è possibile migliorare le politiche , al fine di dare maggiore efficacia ai provvedimenti e migliori esiti alle decisioni politiche. Abbiamo iniziato dalla sicurezza sociale, perchè la povertà ed il welfare sono entrate prepotentemente all’ordine del giorno, conquistandosi l’attualità del dibattito nazionale e regionale . Il prossimo contributo di Riccardo Achilli, economista e per oltre quindici anni alla Regione nel nucleo di valutazione degli investimenti pubblici sarà sul settore sanitario, dove incombono i problemi di come riorganizzare i presidii e di come migliorare il rapporto costi-benefici. Via via, tutti gli altri settori con analisi e proposte che attendono anche il suggerimento del popolo social,   dove ci sono tutte le professionalità e tutte le esperienze della comunità. La nostra non è una iniziativa velleitaria, perchè di velleità non ne abbiamo alcuna. E’ un programma che offriamo a tutti i candidati, affinchè lo valutino e ne prendano gli spunti propositivi, ma lo offriamo anche al cittadino elettore affinchè , con le schede programmatiche che mettiamo a sua disposizione, possa comprendere chi è intenzionato a parlare la stessa lingua  o chi invece preferisce rifugiarsi nelle fumoserie dei discorsi che tutto abbracciano e nulla stringono. Una premessa su tutto: alla guida della regione, al massimo livello,  va affiancato una cabina tecnica con le migliori professionalità rivenienti sul territorio e anche fuori del territorio. Assistiamo a Regioni che al confronto con il Governo arrivano con fior di professori universitari, di consulenti di alto profilo, di specialisti di varie materie reclutate nelle università e nei centri di ricerca, così come di manager capaci di dare valore aggiunto alle risorse regionali o di interloquire da pari a pari con il Governo e le Regioni più forti. C’è una crepa che si è aperta con quest’Autonomia differenziata che rischia di farci precipitare ancora più sotto di quanto siamo, così come ci sono interlocuzioni con poteri forti e grandi industrie che possono essere efficaci solo se non facciamo la figura degli indiani cui i navigatori portavano specchietti e collanine. Abbiamo visto, ed è un fatto da studiare, che solo quando siamo riusciti a portare in Basilicata l’Ispra ed a potenziare efficacemente l’Arpab, il colloquio con le compagnie si è fatto meno sbilanciato.  Forti professionalità di vertice e forti professionalità nelle dirigenze , da scegliere  su basi oggettive, trasparenti e verificabili, rottamando tutti quelli che hanno dimostrato di essere lontani e distanti dalle strutture di riferimento e da coloro che , in esse,  lavorano: gente che sembra passare per caso dai Dipartimenti o nelle aziende, come quegli uccelli migratori che si riposano su qualche tetto in attesa di riprendere il volo. E soprattutto basta al precariato e porte aperte a concorsi pubblici per selezionare i migliori giovani, facendoli emergere da quella fascia grigia del precariato dove sono tutto, quando si lavora, e nessuno quando ci sono onori e meriti. Sul funzionamento della macchina amministrativa faremo una scheda a parte. E che trova la fonte nelle considerazioni di cui sopra.  Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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