ROMA E SASSUOLO OK

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ROCCO SABATELLA

ROCCO SABATELLA

I preliminari di Champions e di Europa League hanno portato fino a questo momento ottime notizie per le squadre italiane impegnate. Ha cominciato prima la Roma andando a prendersi un meritato pareggio con gol sul difficile campo del Porto e ha proseguito il Sassuolo che ha messo una seria ipoteca all’arrivo alla fase a gironi dopo aver travolto, più di quanto dica il punteggio finale la Stella Rossa di Belgrado. Se il buongiorno si vede dal mattino, le premesseper una stagione europea importante delle squadre italiane ci sono davvero tutte. Con la concreta possibilità che nel ranking dell’Uefa l’Italia potrebbe rosicchiare punti importanti alle nazioni che la precedono in questa classifica che determina il numero delle squadre da iscrivere alla Champions e all’Europa League. Il sorteggio dei play off della massima competizioneeuropea aveva creato qualche apprensione tra i tifosi giallorossi per aver pescato il Porto. Ma Luciano Spalletti si è mostrato alquanto tranquillo dopo aver conosciuto il nome dell’avversario e ciò non per sbruffoneria o per la convinzione che le due partite sarebbero state una formalità. No, Spalletti ha mostrato fiducia e sicurezza delle proprie possibilità perché sa di avere un gruppo che lo ha seguito l’anno scorso e anche in questa  fase della preparazione con grande convinzione, concentrazione e determinazione. Perché lo scorso campionato, quando ha preso la squadra dopo l’esonero di Garcia, non era affatto scontato e facile rimettere in sesto  un gruppo che si era completamente disunito e depresso sotto la guida del francese. La cura del tecnico toscano ha funzionato a meraviglia tanto che, grazie ad una serie consecutiva di risultati positivi la Roma ha centrato il terzo posto arrivando addirittura ad un solo punto dal Napoli secondo.Un gruppo eigenerato e messo nelle condizioni di esprimere il suo potenziale. Lavoro che è proseguitoin questa fase precampionato durante la quale Spalletti  si è assunto il compito di recuperare, a livello psicologico, quei giocatori che per varie ragioni non avevano dato l’apporto che a Roma si aspettava. E , infatti, giusto per fare qualche esempio, Dzeko e De Rossi ammirati in questo inizio di stagione sembrano lontani parenti di quelli visti lo scorso anno. Forte di questo fruttuoso lavoro e potendo contare sul sostegno della società che gliha messo a disposizione nuovi e funzionali giocatori, l’impegno con il Porto è stato affrontato nelle migliori condizioni di spirito e bene anche sotto l’aspetto tattico e tecnico. Certoc’è da rimanere concentrati ed umili perchè ci sarà da giocare ancora il ritorno all’Olimpico, ma le premesse sono più che incoraggianti.  E poi l’arrivo alla fase a gironi rimane fondamentale per le casse della società giallorossa alla qualei 50 milioni che arriveranno dalla Uefa  sono una manna dal cielo. Una bellissima favola la sta scrivendo il Sassuolo che dopo il successo per 3-0 sulla Stella Eossa, è con un piede e mezzo nei gironi della seconda competizione continentale. Una società solida dal lato economico grazie al patron della Mapei Squinzi con una struttura organizzativa più che solida, un tecnico giovane e molto preparato sotto la cui guida il gruppo dei giocatori nero-verdi ha spiccato il volo verso posizioni fino a qualche tempo fa inimmaginabili. Un grande percorso nello scorso campionato culminato con il raggiungimento dello storico sesto posto in classifica che ha significato l’accesso ai preliminari di Europa league. Ottimo è stato l’avvio anche quest’anno. Prima superando il Lucerna e  poi mettendo sotto la Stella Rossa.  Attraverso un gioco ben organizzato, scorrevole, anche spettacolare e nel quale spiccano anche alcune individualità come Berardi, Politano e Defrel supportati dall’esperienza dei vari Cannavaro, Acerbi, Peluso. Un giusto mix creato e plasmatoda Di Francesco che ha preferito rimanere a Sassuolo  piuttosto  che andare ad allenare in piazze più prestigiose, alle quali arriverà sicuramente  in futuro, per  continuare un lavoro che gli sta dando grandissime soddisfazioni. E poi il grande acume della dirigenza che ha stretto un’alleanza molto forte e produttiva con la Juventus per la crescita e la valorizzazione di tanti prospetti interessanti che nell’ambiente tranquillo della cittadina emiliana hanno le condizioni giuste per emergere.

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Rocco Sabatella

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