SALVEZZA ANCORA DA CONQUISTARE E FUTURO DA SCRIVERE

0

rocco sabatella

Una delle sconfitte più pesanti dei quattro anni della gestione Caiata non consente al Potenza di festeggiare con anticipo la permanenza in serie C. I punti necessari, almeno tre, per centrare l’obiettivo dovranno arrivare dalle due partite che i rossoblù devono ancora giocare: domenica prossima al Viviani con il Monopoli e la successiva sul campo della Paganese prima di osservare il turno di riposo domenica  2 maggio, giorno in cui si chiuderà la stagione regolare. La brutta prestazione contro un pimpante Catania che fa seguito alla battuta di arresto casalinga con la Juve Stabia ha un poco offuscato quello che di buono era stato fatto in precedenza e che aveva portato il Potenza a scalare posizioni di classifica e a sistemarsi fuori dai play out.  Molto deluso il tecnico Gallo per questa metamorfosi negativa della sua squadra travolta dagli etnei pur essendo passata per prima in vantaggio e richiamo molto forte alla squadra a cambiare passo perché la salvezza non c’è ancora. Ha rincarato la dose il tecnico di Bollate dicendo che appena la squadra ha pensato di essere già salva, nelle ultime due domeniche è andata in campo senza nerbo, molle e distratta. E infatti Juve Stabia e Catania hanno avuto gioco molto facile a prendere a pallate il Potenza. Farà bene Gallo, a partire da domani alla ripresa degli allenamenti, a strigliare a dovere il gruppo per farlo tornare ad essere più concentrato e a lottare con il coltello tra i denti contro il Monopoli e poi a Pagani per centrare finalmente l’ obiettivo della salvezza. Ma allo stesso tempo sarà necessario che l’allenatore rossoblù riveda alcune scelte che non si sono dimostrate azzeccate prima con la Juve Stabia e domenica scorsa al Massimino. Chi per motivi di natura fisica, altri perché impiegati fuori ruolo non hanno dato il contributo sperato e sono stati una palla al piede per la squadra. Come avevamo detto anche dopo la partita con la Juve Stabia, non sarebbe stato sbagliato dare fiducia ai vari Nigro, Noce. Sandri, Volpe che sul piano fisico hanno fiato da vendere e che sicuramente peggio di quanto hanno fatto quelli che sono andati in campo in queste due gare non avrebbero fatto. A parziale giustificazione del calo delle gare con Juve Stabia e Catania c’è da rimarcare che il Potenza è stato costretto, data la sua classifica, a compiere uno sforzo non comune per abbandonare la zona pericolosa dei play out. Un vero e proprio tour de force durante il quale il Potenza ha dovuto giocare ben 8 gare in appena 20 giorni con inevitabile dispendio di energie fisiche e mentali. Oltre all’appannamento fisico, forse è subentrata anche una sorta di appagamento con la squadra che ha ridotto la propensione alla lotta che le avevano consentito la rimonta in graduatoria. Per carità le due sconfitte consecutive non hanno compromesso le chances di salvezza che restano ancora elevate. Dovrebbe succedere un cataclisma perché la squadra di Gallo possa veramente rischiare di ritrovarsi invischiata di nuovo nella zona pericolosa.  Ossia che le ultime sei squadre della classifica, Virtus Francavilla con 37 punti, Turris (35), Vibonese (32), Paganese e Bisceglie con 27 e Cavese con 19 punti riescano a vincere tutte le partite che devono giocare e il Potenza perda le sue due partite finali della stagione regolare. Ovviamente, oltre a questa possibilità, diciamo estrema e che ha non molte probabilità di verificarsi, ce ne sono anche tante altre che bisogna tenere presente e che riguardano le squadre comprese tra la quart’ultima posizione e l’ultima della classifica e che possono insidiare il Potenza. Chi come la Vibonese, il Bisceglie e la Paganese intenzionate a soffiare ai rossoblù il quint’ultimo posto, chi come la Cavese che spera almeno di potersi giocare la permanenza attraverso il play out che, al momento, dato il distacco di 13 punti dalla Vibonese, non si giocherà. Ma ci sono tre giornate da disputare e tutte, ovviamente, sono intenzionate a fare l’ultimo e decisivo sforzo per il miracolo. Il Potenza per inficiare le speranze altrui non deve fare altro che conquistare il successo con il Monopoli e mettersi al riparo definitivamente. Ma deve ritrovare subito la sua voglia di lottare e di capire che è necessario fare quest’ultimo step per conservare la serie C. Bisogna chiudere la pratica salvezza perché subito dopo si dovrà aprire la pagina dedicata al futuro societario del Potenza. Che in questo momento sembra abbastanza nebuloso dopo le volontà, espressa tante volte dal presidente Caiata e dai suoi soci Iovino e Fontana, di non voler continuare più a gestire il Potenza. Questo significa che ci si potrebbe trovare di fronte alla possibilità del passaggio di proprietà della società lucana. Dalle indiscrezioni che trapelano sembra che il Gruppo Lauro, interessato al Potenza, oltre che a studiare le possibilità di costruire un nuovo stadio nel capoluogo su un suolo che dovrebbe essere messo a disposizione dal Comune, abbia già formulato una proposta di acquisto alla società rossoblù e che abbia trovato in Maurizio Fontana un interlocutore molto favorevole ai suoi progetti. Ma il presidente Caiata ha non solo smentito di aver ricevuto questa proposta dal Gruppo Lauro, ma ha anche affermato che il rapporto con Fontana è saldo. In più si rincorrono voci in città di un gruppo di imprenditori che sembrano interessati alle sorti del Potenza e per questo sono intenzionati a supportare il presidente Caiata. Dopo la salvezza matematica tutti i tifosi e gli sportivi sperano che la vicenda societaria non vada troppo per le lunghe e che si faccia chiarezza al più presto sul futuro del Potenza.  

Condividi

Sull' Autore

Rocco Sabatella

Rocco Sabatella...

Rispondi