SANITA’, LA PERIFERIA E LE SALE DI COMANDO

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L’accusa che viene fatta in questi giorni  al governatore Pittella rispetto alla strategia dalla Giunta adottata di tenere sotto controllo la sanità, evitandone gli sprechi e garantendo una evoluzione equilibrata, è che sotto sotto questa strategia si traduce in un depauperamento dei presidii territoriali  e un accentramento nei due capoluoghi. Cioè si parla alto e si opera basso.Si porta ad esempio l’ospedale di Melfi e quello di Venosa, come prima si portava Tinchi e Policoro, per dire che la specialistica , per riffe o per raffe, sloggia dalla periferia per arrivare nei capoluoghi.  A queste polemiche si aggiungono, forti, quella riguardante l’IRCCS di Rionero, che da alcune parti viene descritto come un Ente in smobilitazione nonostante le eccellenze esistenti e i riconoscimenti nazionali. Ora bisognerà capire che una cosa è la logistica e una cosa è l’organizzazione e che se si vuole misurare la eccellenza degli ospedali dalle macchine che sono presenti in un determinato posto, è un grande sbaglio. Le macchine debbono essere presenti lì dove c’è necessità e che ci sia la radioterapia , o le attrezzature diagnostiche lì dove c’è la popolazione è una scelta che nulla toglie alla credibilità  di un Irccs o di un ospedale. Tutti sanno le peregrinazioni che da Matera molti pazienti oncologici hanno dovuto fare, in mancanza allora della Bradanica, e con un tragitto stradale che per un ammalato era uno sforzo in più.  Atteso quindi che l’allocazione delle attrezzature non è dirimente ai fini del prestigio o del servizio che una struttura è chiamata a svolgere , si tratta di capire veramente se le eccellenze esistenti vengono messe da parte o invece vengono messe ad operare in un campo più aperto. Se il coordinatore della oculistica, che a Venosa, ha dato tanto in termini di crescita della specialità, oggi è chiamato a coordinare l’intero Dipartimento interaziendale,  vuol dire che  si mette in moto un lavoro sinergico tra territori , esaltando quello che ogni territorio sa offrire di meglio.  Questo almeno è quello che ad un cittadino appare: ridurre i sacrifici mettendo il territorio in grado di non spostarsi per le cose essenziali ( emodialisi, la diagnostica, la radioterapia) è una cosa giusta, a patto che questa strategia sia accompagnata dalla determinazione a mettere la sala di comando lì dove ci sono le eccellenze professionali e non a cancellare le eccellenze professionali pur di organizzare una unica sala di comando. ROCCO ROSA

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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