SCIE CHIMICHE NEI CIELI AFFOLLATI DI BASILICATA

0

PIETRO SIMONETTI

 

Lo spazio aereo della Basilicata si è improvvisamente affollato.

Elicotteri di Stato e aerei leggeri privati da giorni  affollano i cieli come non si vedeva dal dopo sisma del 1980.

Tutto un corteo di persone con incarichi pubblici, oppure di aziende multinazionali, i nuovi predatori del voto o della preferenza, che scendono dal cielo per dire la loro in terra.

Una terra che  molti di loro, in una fretta estrema, cercano di decifrare aiutati dalle veline o dai file dei collaboratori.

Preferiscono, come prima meta, la capitale della cultura, ma il loro vero obiettivo sono le motange e le valli di basilicata, in primis quella della Val d’Agri.

Berlusconi promette di interessarsi del Matera Calcio e della Pista Mattei, la cui gestione è stata appena appaltata col solito ribasso del 50 per cento, idue milioni per dieci anni, il che già autorizza qualche dubbio circa il tipo di gestione di una pista che puo’ ospitare aerei con 12 posti al momento salvo allungamento della pista e salvo nuove e ricorrenti elezioni. Gli altri leader, meno organizzati, si perdono nelle strade perché non ci sono indicazioni nè queste  godono di una grande manutenzione. Hanno capito che venendo col Freccia Rossa non arrivano a Matera e dunque preferiscono la classica autoi blu.

 Il Ministro Bonisoli si è’ perso a Venosa poi indicata come nuova Pompei. Altri si sono smarriti nella retorica padana o retrò’ “:bella terra”, ottimi giacimenti culturali, per non dire dei peperoni cruschi entrati di diritto nei selfie dei vip,  Insomma una cartolina di quelle che l’Eni propina al Mondo dei media con la sua rivista: terra incontaminata (sic), terra colta, meraviglia del creato , terra dell’oro nero e che per di più è benedetta dalla Madonna nera .  Ecco L’Eni, la madre dei grossi guai prodotti nella regione negli ultimi anni, a causa ,dicono, della mutazione genetica che si è avuta nella dirigenza dopo la scomparsa di Mattei

con la fusione che produsse Enimont, poi riassunta in ENI. In questi passaggi, la gestione della ricerca Fibre di Pisticci fu accaparrata privatamente  in vista dell’assalto ai soldi della reindustrializzazione della Val basento, dove si è avuta la più grossa caccia ai soldi facili da parte di pseudo imprenditori, consulenti di imprese ecc, che continuano la loro opera nefasta in altre valli.

Parliamo degli anni ottanta e di quelle belle pratiche che hanno portato a interrare  sotto ed attorno alla pista Mattei gli scarti di lavorazione, rifiuti tossici e speciali, questa volta  forzando  l’uso degli impianti senza doppiofondo  ed altre attivita’ scoperte dalla magistratura.

E’ forse questa la ragione dell’attacco mosso dopo i no  delle Istituzioni locali e le inchieste su Eni ,attacco articolato scientificamente ? E forse questa la corsa all’oro che stanno facendo in basilicata, che non è mai stata politicamente l’ombelico del mondo?

Se è così gli  aerei privati le auto blindate, scorte, e precari avranno pochi giorni di visibilita’. 

Resta da capire  se nello schieramento alternativo al Centro destra tutti hanno compreso la portata dello scontro in atto e la necessita di mettere testa e cuore  per fermare la strumentalizzazione, l’assalto alle risorse e  i produttori di odio e paura. 

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento