SE GOVERNARE E’ UNA GUERRA TRA COMARI

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Tra le cose che impediscono un normale scorrimento della vita istituzionale in Basilicata c’è questo arroccamento di esponenti del governo regionali su posizioni difensive  , che è un atteggiamento poco produttivo sul piano politico perchè denota insicurezza e fuga dal confronto. E’ un anno che si assiste a interminabili partite di tennis a base di comunicati stampa, tra chi propone o denuncia e chi risponde rispolverando gli errori del passato e negando il diritto dell’interlocutore  a dare giudizi. L’ultima della serie è il botta e risposta tra il consigliere Polese e l’assessore Leone, con il primo che ha esortato l’assessore a prendere tutte le misure del caso sul coronavirus e a tenere l’allerta alta e il secondo che ha bocciato questa presa di posizione come dettata dallo scopo di fare allarmismo. Bastava rispondergli che, sì, il Governo regionale ha adottato le misure del caso mettendo su una task force e  allertando gli ospedali e che comunque ogni contributo ad una maggiore efficienza è bene accetto se motivato e giustificato.  E di tesorizzare i contributi e i suggerimenti c’è bisogno, soprattutto in una realtà come la nostra dove gli incontri con le forze sociali e le rappresentanze professionali si sono rarefatti fino a scomparire. Proprio oggi ad esempio la FIMMG di Basilicata in una nota alla direzione generale del Dipartimento e ai vertici delle aziende sanitarie chiede che sia verificata la fornitura per i medici della continuità assistenziale , in ogni sede di lavoro, delle dotazioni minime per operare in termini di efficienza ed integrità: mascherina di tipo FFP2 e protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe non sterile e guanti monouso. Chiede inoltre il sindacato dei medici di famiglia che le aziende garantiscano il continuo monitoraggio delle suddette dotazioni ed il loro adeguamento alle eventuali disposizioni nuove da parte del Ministero della Salute , e ,per ultimo ma non ultimo, una corretta e puntuale informazione de formazione dei medici sulle procedure da seguire nei casi di emergenza. Ora , che queste richieste vengano fatte dopo che l’assessore ha dichiarato urbi e orbi che tutto è sotto controllo e che non bisogna fare allarmismo, è quanto meno una cosa che turba il cittadino normale. Delle due l’una : o c’è sottovalutazione del problema oppure c’è una inconsistenza dirigenziale preoccupante , più del virus. Riprendete un po’ di umiltà e confrontatevi con chi conosce i problemi. questo atteggiamento di chi se la canta e di chi se la suona è una nota stonata che irrita l’uditorio. Riunisca d’urgenza l’assessore i rappresentanti degli ordini e degli operatori sanitari. Ci sono cose pratiche da esaminare , come il contagio nei pronti soccorsi, il contagio negli studi medici ( la FIMMG non a caso ha consigliato agli ipotetici influenzati di telefonare per un preesame delle condizioni in cui si è potuto verificare il contagio), ci sarebbe da valutare l’opportunità di distribuire mascherine negli ambulatori , ci sarebbe da individuare strutture per eventuali evenienze.  Niente, diamoci da fare, anziché stare continuamente a redigere comunicati stampa ,che sembrano bollettini di  una guerra tra comari. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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