SE LA LEGA IN BASILICATA SI SLEGA

0

Il volto compatto della Lega in Basilicata è in realtà una maschera che nasconde frizioni e debolezze interne. Il potere di questi mesi è riuscito a infiltrarsi come crepe nel muro, creando protagonismi e alimentando una competizione interna che prima non c’era. La spartizione delle poltrone ha poi fatto il resto e fra diritti e pretese il margine si è così assottigliato da sembrare inesistente. Minimo comune denominatore di una situazione delicata è la constatazione di molti che il partito di Salvini si sia fatto fregare alla grande da Bardi, con incarichi che non riflettono il peso elettorale e che di fatto, parlando ora come lista del presidente , ora come Forza Italia, riconducono la Lega da prima a terza forza.  A mezza bocca poi si dice che la responsabilità di questa situazione è principalmente del commissario Liuni che in questi mesi avrebbe focalizzato la propria attenzione sul Piemonte, trascurando nettamente la Basilicata. Circola in questi giorni un documento inviato a Salvini e che porta le firme dei segretari di sezione del vulture-melfese nel quale si manifesta tutta la insoddisfazione per la mancanza di iniziative politiche di partito e per la stanchezza con cui si porta avanti la baracca, dopo l’entusiastico assalto alla Regione.  Lunedì Liuni torna in Basilicata, accompagnato dall’on. Crippa. C’è chi dice che si sta organizzando un passaggio di consegne tra i due. Nel frattempo però Liuni è duramente intervenuto su questa protesta e ha operato una stretta sulle sezioni e sui meccanismi per il loro riconoscimento. Quello che più preoccupa il coordinatore di Novara  è che gli esponenti della Lega lucana mordono il freno rispetto ad una spartizione che non li soddisfa, al punto che si è fermata la giostra degli incontri perchè  la Lega a Matera rivendica l’Alsia per Fuina ed il Consorzio industriale per Di Maggio, con il che mettendo una zeppa nell’accordo che sembrava fatto. In tutto questo bailamme ,colpisce il silenzio del senatore Pepe, che preferisce non prendere posizione e si accontenta di quello che passa il convento. Primum vivere, deinde philosophari.  C’è l’impressione insomma che il recinto si sia aperto e ogni cavallo si prenda la sua libertà, chi organizzando incontri in val d’agri e prendendo posizioni ( subito corrette)  che hanno fatto incazzare Bardi, chi trasformando una visita in ospedale in un’occasione di lite con il Dg Barresi che si è fatto scappare a denti stretti ” se proprio mi volete mandare, trovate metodi più civili” . Insomma queste nomine hanno avvelenato il clima, a dimostrazione che il potere logora chi non riesce ad averlo.  Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento