SEI MESI DI CONVALESCENZA O SEI MESI DI AGONIA?

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 Da quello che si capisce, oggi la facente funzioni da Governatore Franconi, firmerà il decreto di indizione delle elezioni. E lo firmerà mettendoci come data del voto il 26 maggio, in concomitanza con le elezioni europeE. La sua firma diventa inoppugnabile a livello regionale, contestabile a livello nazionale, che può sempre argomentare dei motivi per cui il voto a gennaio è fattibile. Uno di questi potrebbe essere che l’allungamento dei tempi di ordinaria aministrazione può nuocere alla buona amministarzione di un Ente giacchè sei mesi di bilancio praticamente bloccato non sono poca cosa. Non vale a livello giuridico il discorso sul fatto che Pittella avrebbe dovuto dimettersi prima, e che la modifica alla legge elettorale è stata la giustificazione per tirare avanti fino all’ultimo giorno, creando un artificioso spostamento di date, in maniera da far ricadere nell’anno 2019 quello poteva e doveva tenersi nel 2018.  Qui è tuta politica, non giurisprudenza. Il vero problema è che il governo regionale, dopo aver chiesto in maniera strumentale al Ministro Salvini di spostare la data ed aver ricevuto da lui un niet, oggi fa una mossa di aperta sfida al Governo: noi interpretiamo la legge in questa maniera, se non volete accorpare le date elettorali dovete fare un decreto per rendere inapplicabile la norma prevista nella spending revuew .  In altre parole si assuma il governo l’onere di uno spreco nel mantenere date diverse. Il senso di questa scelta del Governo regionale è di recuperare tempo per capire come evolve la situazione politica regionale e nazionale. In politica sei mesi sono una eternità, basti dire che in sei mesi la Lega è passata dal 18 al 32 per cento, una impennata verso l’alto inimmaginabile. Lo scenario difficilmente rimarrà fermo in questi mesi : da un lato c’è la possibilità che nuove alleanze di necessità mettano la sinistra in grado di organizzare un soccorso ai cinque stelle, come può darsi che “ l’altra cosa” che Renzi voglia fare sia un centro allargato , pronto a dialogare con la destra. Qualunque sia la strada , in questi mesi ognuno dei protagonisti della stagione di centrosinistra lucano rischia di andarsene per fatti propri, alla ricerca di una sopravvivenza. Quella che è stata la fine della dc, pari pari diventa il film in proiezione nei prossimi mesi. Però , questo prendere tempo per capire , costerà parecchio al Governatore uscente, perchè lo espone ad attacchi concentrici di fuoco avversario e fuoco amico, rischiando di essere additato come ll Male assoluto. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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