
rocco sabatella
Che l’avversario si chiami Frattese o Cerignola, per il Potenza non fa nessuna differenza. Nel senso che la squadra di Ragno gioca sempre con un unico obiettivo: la conquista dei tre punti. E’ questa una delle tante armi a disposizione del Potenza: la spiccata mentalità vincente che il tecnico molfettese ha inculcato, in maniera ossessiva e con risultati straordinari, al suo gruppo. E che ha contribuito, fino a questo momento, a fare la differenza in questa stagione. E’ sintomatica una battuta dello stesso Ragno nella consueta conferenza stampa pre gara di ieri sulle possibilità che a Cerignola il Potenza scenda in campo con il proposito di puntare al pareggio:” se io mi presentassi nello spogliatoio e proponessi alla squadra di andare a giocare questa partita molto importante con l’idea di giocare per il pareggio, i miei giocatori mi considererebbero un rimbambito in prima istanza e poi non mi seguirebbero per niente su questa strada. Giustamente aggiungo, perché ormai la mia squadra ha recepito cosi bene il mio messaggio di scendere in campo sempre per conseguire la vittoria. E sarà cosi anche domani con il Cerignola. Non firmo mai a priori per il pari. Se poi al triplice fischio dell’arbitro dovesse arrivare questo risultato, ce lo prendiamo con grande tranquillità. Affrontiamo una squadra che ha dei valori tecnici molto importanti e che prima del campionato era indicata unanimemente come la squadra da battere. Poi le vicissitudini seguite alla sconfitta del Viviani con l’epurazione di un folto gruppo di giocatori importanti e il doppio cambio sulla panchina, ha frenato le ambizioni del Cerignola. Che comunque resta un avversario molto temibile dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo della Cavese. Per loro questa di domani è l’ultima occasione, trattandosi dello scontro diretto con la capolista, che hanno per riaprire il campionato. E poi non dobbiamo dimenticare che il Cerignola punta anche a migliorare la sua classifica per arrivare alla conquista del secondo posto. Noi abbiamo rispetto di qualsiasi avversario, ma siamo pronti a questa sfida con la consueta consapevolezza dei nostri mezzi. Conosciamo molto bene le loro caratteristiche e il loro modo di presentarsi in campo e come di consueto abbiamo lavorato in settimana con lo scopo di andare a fare la nostra solita partita per vincere. Per questo credo che la partita con il Cerignola non sia decisiva perché mancano ancora da fare altre 10 gare, ma nel caso di un nostro successo, avremo superato un’altra tappa importante nel cammino vero il 6 maggio.”. Mentre la partita di domani per il Potenza rappresenta, come le altre 10 da giocare e indipendentemente dal valore dell’avversario, solo un’altra giornata da far passare senza danni, per il Cerignola si tratta di un match sicuramente decisivo per dare fiato alle residue speranze di riaprire il campionato e anche per dimostrare di essere all’altezza della compagine che sta dominando il girone H. Ma è altrettanto evidente che il valore dei pugliesi impone al Potenza anche la necessità di presentarsi in campo con le armi migliori di cui dispone. E su questo, come gli altri scontri diretti tutti vinti dal Potenza, ad eccezione del pareggio casalingo con la Cavese dimostrano, non c’è assolutamente il minimo dubbio. A fronte di un Cerignola incerottato per le assenze di Herrera, Morra e Di Bari, un Potenza che ha tutto l’organico a disposizione, escluso Berardino che è sulla via del completo recupero e che oggi rientra in partita con la formazione juniores che affronta il Francavilla. Un modo corretto per fargli riprendere confidenza con il campo e poi da martedi allenamenti normali per essere pronto al rientro tra i disponibili per la gara interna con l’Aversa Normanna. Per la formazione, come al solito in assenza di anticipazioni di Ragno, proviamo ad azzardare uomini e modulo. Per quest’ultimo, stando anche ai precedenti scontri diretti, con ogni probabilità sarà scelto il 3-5-2. Con Breza tra i pali, Biancola, Di Somma e Bertolo in difesa, Guaita e Panico sugli esterni, Coppola, Diop e il rientrante Esposito centrocampisti e Siclari e Carlos Franca in attacco. Ovviamente questa sarà la disposizione tattica iniziale e se le necessità lo dovessero richiedere c’è la possibilità, con gli stessi uomini, di passare al 4-2-3-1. Sul fronte pugliese non è escluso che il tecnico Grimaldi decida di mettere in campo il Cerignola con il modulo speculare al Potenza, anche se trattandosi di una gara da ultima spiaggia che si vuole tentare di vincere, si potrebbe continuare con il 4-3-3 in modo da avere in campo tutti e tre gli attaccanti disponibili ossia Longo da punta centrale e Louzada e Loiodice ai suoi lati. Per concludere da dire che saranno solo 195 i tifosi del Potenza che potranno assistere alla partita e che saranno scortati allo Stadio Monterisi dalle forze dell’ordine.