Il servizio civile universale, la nuova porta di ingresso al lavoro

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Il decreto che  istituisce e disciplina il servizio civile universale ha ricevuto il via libera dalla Conferenza Unificata dell’8 marzo: Le Regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza, si sono infatti pronunciate negativamente le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria. Anci e Upoi hanno espresso un giudizio positivo. La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha consegnato un documento di raccomandazioni che è parte parte integrante del parere reso e che vanno in direzione di un ruolo più significativo nella redazione dei piani annuali e triennali. Per le regioni incoltre gli attuali albi devvono continuare ad esistere ancora per un anno prima di transitare nel previsto Albo del Servizio civile Universale.
Quali sono le novità del servizio civile universale? Innanzitutto che diventa una vera e propria fucina di lavoro, cioè un volontariato che si concentra nei settori in cui la formazione e l’esperienza fatta sul campo diventano un vero e proprio praticantato in grado di avviare il giovane verso una serie di attività: nel servizio civile infatti rientreranno  attività o nei settori dell’assistenza, della protezione civile, del patrimonio ambientale e della riqualificazione urbana, del patrimonio storico, artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale e dello sport, dell’agricoltura in zona di montagna e sociale, della biodiversità, della promozione della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata, della promozione e tutela dei diritti umani, della cooperazione allo sviluppo, della promozione della cultura italiana all’estero e del sostegno alle comunità di italiani all’estero. Si amplia quindi l’offerta di attività di volontariato retribuite a cui possono partecipare i giovani dai 18 ai 29 anni (non ancora compiuti). Viene anche ampliata la 11durata del servizio che va da 8 a 12 mesi con la possiblità di farne tre in altri paesi europei. Particolare attenzione è riservata alle problematiche dei giovani con minori opportunità che avranno maggiori occasioni di partecipazione agli interventi di servizio civile, anche in considerazione della previsione di meccanismi di premialità a favore degli enti che realizzeranno gli interventi con l’impiego di questi giovani. Se si guarda alle statistiche , nel 2014 (ultimo anno disponibile) i volontari sono stati 14.637: più della metà (il 60,79%) è stato inserito in progetti di assistenza; il 24,62% in progetti di educazione e promozione culturale; il 10,8% in progetti di valorizzazione del patrimonio artistico culturale con il 10,80%; il 3% nei settori dell’ambiente e della protezione civile. Sempre nel 2014 i volontari hanno guadagnato 433,80 euro mensili, per dodici mesi di progetto.

 

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Sull'Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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