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![]() rocco sabatella Il Picerno aprirà il suo campionato di serie D a cui è stato condannato dalla giustizia sportiva contro l’avversario, il Taranto, che gli evoca brutti ricordi e contro il quale nel mese di aprile dello scorso anno sono in pratica cominciati i guai del Picerno conclusi con la condanna alla retrocessione sancita circa una settimana fa. Il Picerno incontrò al Curcio gli ionici con l’intento di conquistare almeno un punto per festeggiare la promozione in serie C. Cosa che accadde realmente visto che l’incontro finì a reti inviolate. Ma nell’intervallo successero cose moto gravi con uno steward del Picerno che aggredì e spedì in ospedale tre giocatori del Taranto. Che ebbero dai medici del San Carlo referti medici attestanti lesioni provocati dall’aggressione dello steward. Ne conseguì che il Picerno, sicuro dl aver ottenuto la promozione dopo quella partita, si dedicò ai festeggiamenti quotidiani per il salto di categoria e fece allenamenti molto blandi pur dovendo giocare a Cerignola. E ovviamente in campo si videro solo i padroni di casa che vinsero nettamente. Poi il lunedi successivo alla gara con il Cerignola arrivò la stangata del giudice sportivo per i fatti incresciosi accaduti nel corso della partita con il Taranto. 3 punti di penalizzazione al Picerno e squalifica del campo per due giornate. In classifica i punti di vantaggio sul Cerignola che erano 9 diventarono 3 con un’altra giornata da disputare. Il Picerno incontrò il Bitonto sul neutro di Rionero a porte chiuse e vinse per 3 a 2 conquistando la promozione in C. Senza immaginare che quella partita sarebbe stata, a distanza di 16 mesi, la sua rovina. Come abbiamo raccontato da un mese a questa parte con la duplice sentenza dei due gradi di giustizia sportiva che ha riportato in serie D sia il Picerno che il Bitonto per aver alterato con un accordo il risultato di quella partita giocata a Rionero. Il Picerno, su imput del patron Curcio, cerca di dimenticare in fretta questa rovinosa caduta e programma l’immediato, ma difficile, ritorno tra i professionisti. Chiuso il rapporto con Giacomarro, i dirigenti melandrini hanno scelto Ginestra come nuovo tecnico per il torneo di D e hanno confermato 7 giocatori che dovevano giocare la serie C. Dettori, Altobello, Finizio, Esposito, Guerra, D’Angelo e Pitarresi rinnovano l’accordo con il Picerno che adesso deve concentrarsi assai nel trovare una decina di under, oltre ad altri 4/5 giocatori over. Sei giovani del settore giovanile, nati tra il 2001 e il 2003 sono stati catapultati in prima squadra e già si allenano con Ginestra. Se il Picerno è fortunato a trovare gli under giusti, può essere senz’altro considerato come uno dei favoriti per la vittoria finale, insieme al Casarano, in pole position e al Taranto. Con l’altra lucana neo promossa Lavello che potrà essere una piacevole outsider. Insieme a Picerno e Lavello, nel girone H presente anche il Francavilla della famiglia Cupparo, con Lazic in panchina, che è stato ripescato dopo la retrocessione della stagione scorsa. Nella prima giornata il Lavello affronterà in casa il Molfetta, altra neo promossa e il Francavilla giocherà in casa con il Portici. La quarta lucana della serie D, il Rotonda, come da sua richiesta, è stato inserito nel girone I con squadre siciliane, calabresi e campane. Esordio interno con i siciliani del Troina. Infine da dire che il Picerno ha deciso di giocare le gare interne del prossimo campionato che inizia domenica 27 settembre allo stadio “ Sanchirico” di Villa D’Agri fino a quando non saranno ultimati i lavori al Curcio. Forse non sono contenti i tifosi perché una domenica si e una no si dovranno sobbarcare un bel viaggio per arrivare a Villa D’ Agri. Potenza e il Viviani erano il meglio per le gare interne. ( FOTO COPERTINA DA PAGINA FB AZ PICERNO CALCIO) |
SI APRE ALLA GRANDE: PICERNO -TARANTO
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