SI CHIAMA Yoram Gutgeld. E NON E’ UN TAGLIATORE DI TESTE

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Si chiama Gutged ed è il titolare della spending review, il piano strategico di eliminazione degli sprechi nel settore pubblico. A differenze del suo predecessore, non vuole fare il tagliatore di teste, ma colui che va a pulire gli angolini per rendere la casa efficiente e luminosa. Il suo è un piano ispirato al buon senso,al fattibile, alla progressiva e continua sistemazione migliore degli apparati, ad una logistica più moderna ed efficace. Mettere insieme in un unico acquisto le macchine dei carabinieri, della polizia e degli altri corpi  di vigilanza, è una delle idee sensate che sono state proposte, tanto per fare qualche esempio. Vediamo alcune cifre:
Su una spesa complessiva di 830 miliardi, lo Stato se ne prende 300 per far fronte ai servizi essenziali, scuola, sanità, forze di polizia; circa 60 miliardi sono investimenti in conto capitale, la spesa sociale ( PENSIONI E WELFARE)  è quasi di 340 miliardi.
La revisione fatta finora “ha portato nel 2017 a una riduzione di spesa di quasi 30 miliardi al netto del costo del personale”.Il risparmio che si è avuto al 2017 appartiene per il 17 per cento al comparto Enti locali e per il 24 per cento all’Amministrazione centrale. A dimostrazione che ci vorrebbe anche un tagliatore di sprechi in ogni amministrazione regionale.
I tagli si sono concentrati “sulla spesa aggredibile, cioè sul costo della ‘macchina’ dei servizi pubblici”, sostiene sempre Gutgeld.
“La nostra attività focalizzata sulla spesa corrente aggredibile, ossia il costo della macchina dei servizi pubblici. Abbiamo scelto di non intervenire sulle pensioni, sugli interessi sul debito c’è poco da fare, sugli investimenti l’obiettivo è, semmai, aumentarli”.
Gutgeld è intervenuto pure sulla questione della fusione dei comuni: “finora si sono fusi 150 Comuni, bisognerebbe arrivare alla fusione di 2mila Comuni”.
Gutgeld in commissione ha inoltre dichiarato che c’è “un altro lavoro sui servizi di supporto: amministrazione, acquisti, gestione del personale. Cerchiamo il più possibile di trovare sinergie in un percorso di semplificazione amministrativa”.
Per quanto riguarda il comparto sicurezza Gutgeld ha spiegato che “abbiamo di fatto ‘messo assieme’ le principali forze dell’ordine, quindi Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza: ora, ad esempio, gli acquisti delle automobili di servizio vengono fatti in comune tra Polizia e Carabinieri, con gli stessi contratti, ed è la prima volta”.
Inoltre il piano di efficientamento degli ospedali in rosso prevede “una piccola quota di premialità vera e non formale per le Regioni che con lo Stato centrale concordano piano di efficienza e miglioramento servizio vero, spero possa crescere nel tempo dal punto di vista delle risorse”.
Sono stati “rifatti i conti economici veri di ogni ospedale” ed è emerso – aggiunge Gutgeld – che “soprattutto i grandi non sono in equilibrio economico. Allo stesso tempo abbiamo guardato ai risultati clinici e gli ospedali che non hanno standard soddisfacenti sono entrati in piano di efficientamento, per il quale entro tre anni devono rispettare diversi obblighi”. Gli ospedali entrati nel piano “sono tutti sotto monitoraggio, la responsabilità è delle Regioni ma il monitoraggio è nazionale”. Infatti l’altro grande capitolo di intervento è stato proprio quello della spesa per gli acquisti di beni e servizi. Nella sola sanità con la centralizzazione degli acquisti salita al “90%”, si sono registrati “risparmi medi del 23%” e l’obiettivo finale punta addirittura a dimezzare la spesa.
Il commissario alla spending review annuncia anche che per consentire ai cittadini che perdono i documenti di andare a fare la denuncia direttamente al Comune, che poi deve rilasciare i nuovi. In questo modo non solo “si semplifica la vita ai cittadini”, ma si liberano centinaia di agenti che possono così essere impiegati davvero nel presidio del territorio.
Sempre per ottimizzare le risorse per la sicurezza si possono “chiudere stazioni in centro città e crearne di nuove soprattutto nelle periferie, risparmiando anche un po’ sugli affitti”. Finora “è stato fatto un lavoro per le 12 città metropolitane”.
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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