SI METTE MANO ALLA BOMBA ECOLOGICA DI TITO

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La notizia è che finalmente da parte della Regione si è dato il via al piano di caratterizzazione del sito ex Liquichimica di Tito. Per quelli che non praticano  la materia la caratterizzazione sono attività  che permettono di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere informazioni di base su cui prendere decisioni per la o bonifica del sito. Così come , per quanti non conoscono la serietà del problema di Tito, l’Ispra ricorda che nel sito titese è presente una discarica di fosfogessi, residui dovuti alla produzione di fertilizzanti avvenuta in passato nell’area in oggetto tramite impiego di materiale naturalmente ricco di radionuclidi di origine naturale.  Tanto per  concentrare l’attenzione sui rischi ( pesantemente sottovalutati dall’amministrazione di poternza nella gestione del parco fluviale) i dati di pericolosità raccolti dicono che A Tito Scalo, nell’area della ex-Daramic,  il tricloroetilene arriva a 691.000 mcg/l, ovvero 460.000 volte la soglia di legge; gli idrocarburi totali arrivano a 39.600 mcg/l, cioè 113 volte la soglia di legge. Il tricloroetilene è stato rinvenuto in quantità “industriali” praticamente in tutto il territorio di Tito Scalo e della Val Basento; si tratta di un cancerogeno di categoria 2A, con sospetta relazione con linfomi di Hodgkin e con il morbo di Parkinson. Le contaminazioni ambientali sopra esposte sono parziali, ma sufficienti a considerare il territorio in esame come pesantemente inquinato. I dati di Tito Scalo e della Val Basento sono paragonabili, per quantità e qualità degli inquinanti, ai dati rinvenuti dal Corpo Forestale dello Stato nelle varie indagini svolte dal 2012 sulle falde dei comuni di Acerra, Magliano, Nola e Caivano in Campania. Nel comunicare l’avvenuto affidamento dei lavori di ricognizione scientifica, l’assessore Rosa  spiega che il piano di caratterizzazione consentirà di determinare il quantitativo e le tipologie degli elementi inquinanti radiologici. In base alle risultanze seguiranno gli eventuali lavori per la bonifica dell’area o per la definitiva fruizione. Inoltre, siamo finalmente riusciti ad ottenere l’allaccio della rete elettrica, da parte di Enel Distribuzione, per il Trattamento acque di falda (Taf), che consentirà, nel mese di ottobre, l’inizio della bonifica delle acque sotterranee del sito che completeremo in quattro anni, grazie anche all’intervento sussidiario con cianobatteri. Soluzione, quest’ultima, che già consente un abbattimento delle concentrazioni degli inquinanti.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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