SI PICCHIERANNO A SANGUE I FRATELLI SEPARATI?

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L’attenzione di chi analizza gli scenari politici gira, finora a vuoto, intorno ad un grande interrogativo: si picchieranno a sangue i fratelli separati, oppure troveranno un modo per rimanere in piedi ognuno con le proprie idee e con i propri obiettivi?  Non è un quesito secondario in questo momento perché una quarantina di collegi che potrebbero essere appannaggio o di uno schieramento o dell’altro rischiano di essere regalati al centrodestra ed ai cinque stelle, depauperando comunque il lato di sinistra dei due rami del Parlamento.  Paradossalmente , quella che sembrava una ipotesi possibile, almeno sul piano tecnico, è diventata meno verosimile con l’entrata in campo di Grasso che, come succede sempre a chi prende troppo seriamente il proprio compito, ha incominciato a sparare a zero su Renzi e a spettegolare su quello che gli avevano offerto e che lui ha rifiutato senza farsi venire, come dice Crozza, un groppo in gola per quelle dolorose rinunce.  Ad oggi , mentre nel Pd, c’è la preoccupazione di avere un voto in più dei cinque stelle, come partito, per rivendicare comunque una designazione da parte del Capo dello Stato, nel MDP vige e prende corpo l’esaltazione avventuristica di poter fare il botto, andando ad un risultato intorno al dodici, tredici per cento che significherebbe metà Pd in termini di seggi. E se il Presidente del Senato è destinato a perdere voti in televisione con la sua scarsa capacità affabulatoria, un risultato già lo sta portando , avvicinando alla sua causa personalità come il fratello di de Magistris e altri possibili ingressi dal Mondo della Magistratura e delle istituzioni , capaci di provocare reazioni positive da parte dell’elettorato.  E questo a danno  di quei leaders che pur avendo preso la decisione di dividere le strade non intendono affrontare una campagna elettorale facendo volare gli stracci di casa, a tutto beneficio dei vicini di fronte o di fianco, che godrebbero di uno spettacolo divertente e (ap)pagante.  Proprio ieri il Governatore della Toscana, Rossi, ha fatto un’uscita preoccupata su questo possibile bagno di sangue fraterno  e l’uscita è stata così  forte da dare l’impressione che urlasse alla nuora perché la suocera dalemiana intendesse. Perché se dovesse vincere la linea dura, allora la conseguenza sarebbe che nei collegi dovrebbero confrontarsi direttamente i leader, non potendo pensare a figure che non sono in grado di portare valore aggiunto al successo di ognuno dei due partiti. Un modo per suicidarsi pubblicamente , nel senso di una sfida, pistole in mano e….Mezzogiorno  di fuoco!!

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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