SICUREZZA STRADALE SOTTO CONTROLLO

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SICUREZZA STRADALE SOTTO CONTROLLOBy LEONARDO PISANI

Obiettivo primario: riduzione del numero di morti e feriti per incidenti stradali con un approccio sistematico ed integrato che prevede la gestione organica di più aspetti tra cui l’ambiente stradale (infrastrutture e traffico); gli utenti della strada ed i veicoli. Stiamo parlando del C.Re.M.S.S. – Basilicata, il Centro Regionale di Coordinamento e Monitoraggio della Sicurezza Stradale istituito, presso il dipartimento regionale Infrastrutture e Trasporti, il Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale per la Regione Basilicata. Un progetto che nasce nel lontano 2011 con la delibera 959 – Presidente della Giunta Regionale era Vito De Filippo – che approvava un accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la Regione Basilicata ed oggi ha avuto attuazione con il nuovo governo regionale Pittella e con l’assessore regionale ai trasporti Aldo Berlinguer. Partiamo da qualche dato numerico ; lo stesso assessore regionale Berlinguer ha sottolineato che i progressi effettuati in campo nazionale per quanto concerne la sicurezza stradale dall’attuazione del Piano Nazionale dai primi anni duemila sono notevoli. Infatti si partiva allora dai dati del decennio 1990-2000, con numeri assai preoccupanti e medie di oltre 70.000 morti l’anno per incidenti stradali e conseguenti costi sociali ed umani. Per quanto riguarda la Basilicata l’assessore Berlinguer ha evidenziato “rispetto ai dati nazionali, ha avuto negli ultimi anni un decremento del 30 % dell’incidentalità a fronte di una diminuzione a livello nazionale di oltre il 50% – ha sottolineato l’assessore Berlinguer . Quasi raddoppiati, nel biennio 2013-2014, i decessi. La Basilicata presenta infatti criticità importanti nelle infrastrutture, come nel caso della Potenza- Melfi. Le condizioni climatiche ed orografiche, del resto, non aiutano e ciò produce ricadute negative anche sulla ordinaria manutenzione”. Il Centro ha fra le sue competenze: Monitoraggio e raccolta dati, elaborazione delle conoscenze sullo stato dell’incidentalità, individuazione delle priorità di intervento in relazione alle indicazioni provenienti dalle diverse circoscrizioni provinciali e comunali; Coordinamento, indirizzo, supporto tecnico e formazione dei tecnici che operano nel settore della sicurezza stradale, per assicurare l’allineamento su standard qualitativi e su procedure operative comuni. La peculiarità del C.Re.M.S.S è che si va oltre la mera l’attivazione di un Sistema integrato – Sicurezza Stradale per la rilevazione degli incidenti stradali e georeferenziazione dei sinistri, l’attivazione di un sistema informativo stradale costituito dai catasti stradali informatizzati delle strade provinciali e statali ed il monitoraggio della mobilità e dei flussi di traffico attraverso rilievi automatizzati e indagini campionarie. Tale Sistema Informativo Territoriale georeferenziato, il cui progetto è stato posto in essere dall’Ufficio Trasporti regionale costituisce il sistema tecnologico di supporto del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale, finalizzato a interventi tesi a ridurre gli impatti scaturenti dall’incidentalità stradale, purtroppo ancora ben marcata e presente sulle arterie stradali lucane con l’obiettivo di riduzione del numero di morti e feriti per incidenti stradali. Insomma con un approccio scientifico, sistematico ed integrato che preveda la gestione organica di più aspetti tra cui l’ambiente stradale (infrastruttura e traffico), gli utenti della strada ed i veicoli. “Oggi possiamo dire di aver colto un obiettivo importante: il Centro Regionale di Coordinamento e Monitoraggio della Sicurezza Stradale garantirà un approccio integrato alle politiche della sicurezza stradale – ha sottolineato l’assessore Berlinguer- con una visione ampia e comprensiva dei temi dell’educazione stradale e delle infrastrutture; temi essenziali, da affrontare con impegno e sollecitudine”. Il progetto ha interessato e coinvolto le Prefetture di Potenza e Matera, l’ISTAT Basilicata competente sulla raccolta e validazione dei dati incidentali, le Province di Potenza e Matera, l’ANAS, le Forze di Polizia stradale e locale, le Società di gestione dei servizi di TPL sia automobilistici che ferroviari. “CReMSS è una vera e propria cabina di regia che ha una visione globale sulla sicurezza stradale e di tutte le sue problematiche e complessità – ha concluso Berlinguer. In sinergia con tutti gli attori coinvolti sono sicuro che metteremo a sistema tutti i dati in maniera non più parcellizzata, andando oltre la mera sanzione, verso un’analisi dei flussi e dei vari tipi di mobilità che consenta di incidere sulla riduzione delle incidentalità. E ribadisco il ruolo importante anche della informazione e dell’educazione alla sicurezza statale partendo dalle scuole e dai giovanissimi”. La funzioni del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale sono sintetizzabili in : 1)Monitoraggio ed elaborazione delle conoscenze sullo stato dell’incidentalità, individuazione delle priorità di intervento in relazione alle indicazioni provenienti dalle diverse circoscrizioni provinciali e comunali; 2)Coordinamento, indirizzo, supporto tecnico e formazione dei tecnici che operano nel settore della sicurezza stradale, al fine di assicurare l’allineamento su standard qualitativi e su procedure operative comuni; 3)Individuazione dei supporti tecnici utili all’azione di governo regionale della sicurezza stradale; 4) Informazione ai cittadini sulla sicurezza stradale e formazione nelle scuole in grado di orientare le scelte verso un livello di mobilità sostenibile capace di garantire maggiori livelli di sicurezza.
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