SINDACI CHE SULL’ACCOGLIENZA SI GIRANO DALL’ALTRA PARTE ( E PERDONO I FONDI)

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PIETRO SIMONETTI

Molti sono a conoscenza del fatto che lo scorso anno la Basilicata è stata esclusa dai finanziamenti predisposti dal Ministero del lavoro per la realizzazione di alloggi per i lavoratori migranti e che le amministrazioni comunali lucane , a differenza di molte altre del Meridione, non hanno sinora risposto alla richiesta del Ministero e dell’Anci Nazionale per l’utilizzazione dei 200 milioni resisi disponibili..

Il progetto riguarda la realizzazione di appartamenti e servizi, non i centri di accoglienza. Ma evidentemente quando si parla di migranti , da parte di molti Comuni non c’è  la sensibilità verso queste politiche di accoglienza: sia some sia sta di fatto che dalla Basilicata , nonostante i numerosi solleciti fatti dall’anci, si è detto addio ad almeno 12 milioni di euro. Che non sono poca cosa..

Inutile sottolineare che in quella  vicenda il ruolo del Governo regionale è stato quello di girarsi dall’altra parte, dando così vita all’ennesima prova di negligenza  sulla problematica sociale che in basilicata è acuta e che riguarda anche l’occupazione di giovani nei servizi sociali, oltre che la soddisfazione di bisogni essenziali connessi al diritto al lavoro ed alla casa. Venendo all’attualità, va  detto,se ve ne fosse bisogno, che almeno la vicenda dei  200 milioni del Pnrr stanziati per gli alloggi, e convogliati nel progetto InCas, non è del tutto chiusa giacchè questo secondo progetto scadrà il prossimo agosto. Non si conoscono al momento gli avanzamenti e le misure concrete attuate. Va a questo proposito ricordato che  dopo le proteste  per l’esclusione della regione dai finanziamenti 2022 il Ministero e l’Anci  promisero il recupero dei fondi e l’inserimento di Lavello nella lista dei comuni prioritari nel progetto.

In sostanza la misura si è concretizzata con una consulente di Roma e collaborazioni locali per la stesura di un documento di analisi e ipotesi di lavoro,nulla di più e nessuna risorsa finanziaria recuperata.

Mercoledì scorso alcuni dirigenti dell’Anci locale, gli stessi che hanno provocato l’esclusione della basilicata dai finanziamenti dello scorso anno,  assieme al Sindaco uscente di Lavello,in un incontro a Potenza, hanno detto che è in partenza un progetto per Lavello. Semplicemente uno spot pubblicitario, perché non si è indicato dove e come reperire i finanziamenti.

In realta’ un modo per recuperare le risorse perse  c’e’  ed attiene alla capacità di intervenire presso il Ministero del Lavoro proprio presentando la drammaticità di una situazione nella quale per motivi ideologici molti Sindaci non si affannano a chiedere l’utilizzazione  di risorse in questo settore sociale., Da qui la necessità di un incontro in Prefettura con Regione e Ministero del lavoro e parti sociali.

 

 

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