Gianni Rondinone e Valerio Tramutoli ufficializzano la loro posizione in ordine al candidato Governatore del Centrosinistra. L’esperimento di Chiorazzo è naufragato e bisogna lavorare su altri candidati per trovare una intesa comune. Voltare pagina è urgente e necessario. Altrimenti ognuno si assume la responsabilità delle proprie scelte.
“E’ormai evidente che si è esaurito il tentativo di costruire intorno alla figura di Angelo Chiorazzo il più ampio schieramento di forze interessate ad opporsi alla destra. Occorre a questo punto che tutti ne prendano atto”: lo hanno scritto, in una nota congiunta, il segretario regionale di Sinistra Italiana, Gianni Rondinone, e il presidente di Basilicata Possibile, Valerio Tramutoli. “È necessario, invece – hanno aggiunto – che si torni quanto prima a discutere in un clima costruttivo che consenta a ciascuno di indicare le proprie preferenze e di valutare insieme quelle soluzioni che consentano ancora di mantenere coeso il fronte delle forze che davvero intendono coalizzarsi per battere il centrodestra. Le alternative esistono e ora è maturo il tempo per metterle in campo senza che siano sottoposte al fuoco incrociato degli esperti di tiro al piccione. Sono alternative credibili sotto il profilo della autorevolezza e del prestigio, appartengono al mondo laico come a quello cattolico e vanno valutate in primo luogo a partire dalla capacità di coalizzare che ciascuna di esse possiede. Il tentativo di risolvere a Roma i problemi del campo progressista regionale è palesemente arrivato al capolinea. L’ultima possibilità che resta di comporre un campo largo e plurale in grado di contendere alla destra la guida della Regione è nelle mani delle forze politiche lucane. Nessuna di esse, come è ormai evidente, si farà coalizzare per forza. Bruciata quest’ultima chance – hanno concluso Rondinone e Tramutoli – ognuna giocherà autonomamente le sue carte, assumendo su di sé la parte di responsabilità che le compete per gli esiti politici ed elettorali che ne deriveranno”.