SOGNO O ILLUSIONE?

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Giovanni Vaccaro

 

La differenza tra sogno ed illusione è un confine sottilissimo ma cruciale sul quale il Potenza ha camminato per tutto il campionato fino ad ora, e probabilmente continuerà a camminarci per il resto della stagione. E come non potrebbe vista la posizione attuale dei rossoblu?

I 36 punti conquistati (2punti/partita), i soli 13 gol subiti che fanno di quella del Potenza la seconda miglior difesa del girone, hanno contribuito ad alimentare il sogno di poter stare al pari con le grandi nelle posizioni di alta classifica. Ma il sogno è stato alimentato anche da fattori non quantificabili con i numeri come l’impegno profuso dallo staff tecnico e dalla società, il bel gioco espresso dalla squadra, l’entusiasmo che si è creato intorno al “mondo Potenza”. Purtroppo, però i numeri freddi ed inesorabili, non si curano dell’entusiasmo e tantomeno dell’impegno, così a rischiare di trasformare un bel sogno in illusione ci sono le uniche 4 sconfitte in campionato patite dal Potenza giunte con Reggina, Monopoli, Bari e Ternana, proprio quelle 4 con cui cerca di competere. Dei 13 gol subiti, ben 9 (circa il 70%) sono arrivati contro queste squadre, e nelle stesse partite, pur imponendo quasi sempre il proprio gioco, i rossoblù hanno segnato solo un gol che comunque è risultato inutile ai fini dei punti.

Sicuramente a fine stagione il Potenza otterrà un buon piazzamento nei play off. Ma è necessario che tutto l’ambiente sia conscio che non sarà per niente facile andare avanti nella competizione post season, perché le squadre che sfideranno il Potenza saranno tutte del calibro di Bari, Ternana e Monopoli che i rossoblù hanno mostrato di soffrire. Ed anche se alla fine il sogno si trasformerà in illusione, allora dovremmo essere grati a questi ragazzi che pur avendoci illusi, ci hanno permesso di sognare, e se a Milano si dice che “Piuttost che nient, l’è meglj piuttost”, allora una bella illusione è certamente meglio che un brutto sogno.

Le sconfitte di Potenza e Ternana generano gran bagarre tra le squadre di testa, dove nello stretto di un punto ci sono 4 formazioni che si contendono le posizioni nobili della graduatoria. Ma hanno anche permesso alla Reggina di mettere un piede in Serie B, i calabresi infatti, sono ancora imbattuti e si trovano ad avere ben 9 punti di vantaggio sulla seconda oltre a vantare il miglior attacco (40gol fatti) e la miglior difesa (9 gol presi).  Altri 9 punti separano il Potenza (5°) dal Catania (6°) e dal gruppo di squadre che fino alla fine si contenderanno la seconda metà della griglia play-off. Tra queste, oltre ai siciliani ci sono tutte squadre rognose da affrontare come la Casertana (25punti) che oggi ha battuto la Ternana, il Catanzaro (25), la Vibonese (24) e il Teramo (24). Leggermente attardate a causa dei loro risultati altalenanti sono Virtus Francavilla (22) e Viterbese (21) con i laziali giunti alla quinta sconfitta consecutiva, di certo entrambe cercheranno di vincere lo scontro diretto nella prossima giornata. Se Rende(10), Sicula Leonzio(11), Rieti(12) e Bisceglie(13) sembrano ormai rassegnate ai play-out, il Picerno (17) dovrà fare di tutto per poter andare in vacanza alla fine della regular season.

La Paganese che verrà domenica prossima al Viviani, è una squadra che non può dirsi tranquilla pur avendo conquistato 21 punti (media 1.24 punti partita). I campani sono una squadra imprevedibile, in campionato sono stati capaci di fermare sull’1-1 la capolista Reggina, ed il Catanzaro, e possono vantarsi di aver battuto il Monopoli in casa per 2-0. Ma a questi risultati esaltanti ne hanno alternati altri meno gloriosi come le sconfitte con concorrenti dirette come Cavese e Picerno ed i pareggi con Bisceglie e Sicula Leonzio. Dal punto di vista realizzativo, la Paganese è una squadra che vanta un buon attacco (con 27 gol è il 5° del campionato), ma anche una difesa un po distratta che ne ha subiti 24 (1.41 gol a partita) ed è decima. Gli azzurri campani hanno un dato cui fare particolare attenzione, dei 27 gol fatti, ben 19 sono arrivati nel secondo tempo, e di questi, 10 nei 25 minuti finali, segno che sono squadra che non si arrende di fronte a nessuno. Ancora, con 12 marcatori diversi, sono tanti gli uomini da tenere bene sotto controllo. Il bomber della squadra è l’attaccante Diop che ha siglato 5 reti, ma ci sono il centrocampista Scarpa ed il difensore Schiavino che pure sembrano godere nel punire gli avversari e sono entrambi a quota 4

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Sull' Autore

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Nato a Potenza nel 1992 sono cresciuto in questa città. Essendo sempre stato orgoglioso della mia terra natia, molti dei i miei interessi la riguardano in maniera piuttosto diretta, al tifo per l’Inter ho presto sostituito il tifo per il Potenza Calcio, ad una serata al cinema davanti ad un film straniero ho sempre preferito uno spettacolo in vernacolo potentino, conosco a memoria “Viscledda” e “Lu Braccial” e se mi si chiede cosa voglio mangiare la domenica a pranzo certamente la mia risposta sarà “Strascinati”. Sin da piccolo sono sempre stato appassionato di Storia classica e medievale, e di storie in generale, principalmente mi appassiona la letteratura fantasy, ho letto e riletto più volte la saga di Harry Potter e sono rimasto incantato nel leggere i libri di Tolkien. Da sempre piuttosto negato negli sport, adoro passare serate in sedute di giochi da tavolo e giochi di strategia, in cui il ragionamento conta molto più del valore fisico. A fronte dei miei interessi “umanistici”, ho sempre avuto un buon talento in matematica e con i numeri in generale ho sviluppato un impostazione molto razionale che nel 2017 mi ha condotto al più grande successo, la laurea con lode in ingegneria civile presso l’UNIBAS. Come ogni giovane lucano ho avuto qualche problema ad entrare nel mondo del lavoro, ma oggi collaboro con uno dei migliori studi d’ingegneria potentini, e il futuro… chissà dove mi porterà.

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