SOLO L’11% DI PIOGGIA VIENE INVASATA. C’E’ BISOGNO DI IDEE NUOVE

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“C’e’ un fiume di denari stanziati dall’Unione Europea e che rischiamo di dover restituire, perche’ l’apertura dei cantieri per la realizzazione di opere, i cui progetti sono esecutivi e definitivi, e’ bloccata dalle pastoie burocratiche. Considerati i tempi tecnici necessari agli adempimenti ed alla realizzazione dei lavori, e’ forte il pericolo di non riuscire a rispettare la scadenza del 2023 per la rendicontazione come indicato dagli organi comunitari. Si tratta di 300 milioni di euro destinati ad interventi per l’irrigazione e per la sistemazione del territorio e poi di altri 300 sempre per gli stessi obiettivi per i quali da mesi e’ attesa l’uscita dei bandi”. A lanciare il preoccupato allarme e’ Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi), intervenuto al convegno “Il contributo dell’irrigazione per la competitivita’ delle imprese agricole nel contesto della Pac 2014-2020″, azione cofinanziata dalla Commissione Europea nell’ambito dell'”Acqua Tour 2018” organizzato congiuntamente con i sindacati FLAI-CGIL, FAI CISL,
Quest’anno- prosegue il Presidente di Anbi- i bacini sono colmi d’acqua, ma rappresentano la capacita’ di trattenere solo l’11% delle piogge cadute; e’ evidente la necessita’ di un Piano Nazionale Invasi, perche’ dalla disponibilita’ irrigua dipende l’84% di quel made in Italy agroalimentare, che rappresenta 40 miliardi di export, componente fondamentale dei 267 miliardi di valore complessivo della produzione agroalimentare, dove trovano occupazione 3.300.000 persone”.
“Qualita’ agroalimentare e salvaguardia idrogeologica concorrono a quel bene territorio, invidiatoci nel mondo; eppure- aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di Anbi- manca ancora una Legge  azionale contro l’eccessivo consumo di suolo dove, invece, hanno gia’ legiferato, in maniera autonoma, alcune Regioni. L’obbiettivo del nostro impegno e’ di contribuire, attraverso un nuovo modello di sviluppo, ad avvicinare le due Italie, rendendo piu’ corto il divario fra Nord e Sud del Paese”.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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