PER I BAMBINI CINESI, NON PIU’ DI TRE ORE ALLA SETTIMANA I GIOCHI ON LINE

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DONATO MARCHISIELLO

Se i bambini sono gli odierni “Magellano” della tecnologia, è anche vero che spesso chi si cela dietro alcuni dei software e delle applicazioni fruibili dai piccoli, solitamente giochi online, lavoro alacremente al fine di creare un ambiente con un appeal quanto più accattivante possibile, per rendere il distacco dallo stesso un’operazione “dolorosa”. E se, come tantissime ricerche scientifiche hanno ormai consolidato, i videogames e, in generale, l’intrattenimento hi-tech può esser fonte di vere e proprie dipendenze, c’è chi corre ai ripari addirittura con leggi ad hoc. È il caso della Cina che, come ha riportato Bloomberg citando report provenienti da Xinuha, agenzia informativa di stato, ha nei giorni scorsi introdotto una severissima limitazione alle possibilità ludiche online dei più piccoli: i bambini al di sotto dei 18 anni, infatti, potranno intrattenersi con giochi su internet per una sola ora, dalle 20 alle 21, di ogni venerdì, sabato e domenica (e durante festività pubbliche). La restrizione è un “peggiorativo” della manovra decisa dal governo cinese nel 2019, quando la limitazione era di un’ora e mezza al giorno, durante quasi tutti i giorni. In modo specifico, il governo cinese sarebbe intervenuto a gamba tesa non solo per frenare il fenomeno della dipendenza dai giochi elettronici dei minori, negli ultimi anni cresciuto in modo esponenziale tanto da esser paragonato dalle stesse istituzioni cinesi ad una forma di “oppio spirituale”, ma anche e soprattutto come forma di “controllo” sui giganti nazionali dell’hi-tech, in modo specifico Tencent e NetEase, da anni in una continua e fortissima espansione. Ed è, in modo specifico, attraverso proprio i citati giganti che, in base a quanto riferito da Bloomberg, il controllo si concretizzerà: infatti, il governo obbligherà le compagnie hi tech a limitare il gioco online alle sole ore consentite, al contempo costringendo all’uso di un sistema di verifica basato su identità reali per consentire un più approfondito controllo degli accessi e degli usi. In aggiunta, il governo cinese ha fatto sapere che, oltre a regole più rigide, avvierà dei programmi specifici per combattere la dipendenza dal gaming online in collaborazione con genitori e scuole. Una dipendenza che, seppur per motivi spesso diversi, è stata combattuta negli anni passati anche da altre nazioni: infatti, Giappone, Cina, Olanda, Germania e Belgio hanno iniziato ad introdurre sistemi di controllo relativi al fenomeno dei “loot boxes”, ovvero sorta di premi virtuali casuali, e quindi non lontanissimi concettualmente da una “classica” slot machine, che caratterizza da tempo tantissimi tra i più famosi giochi online, spesso diretti specificatamente, seppur in modi non sempre evidentissimi, ai più piccoli.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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