Sono in preparazione i festeggiamenti per il centenario del Potenza

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Giovanni Benedetto

L’associazione culturale ” We Love Potenza” tramite il suo presidente Enzo Fierro ha aperto i lavori, presso la sala dell’arco del comune di Potenza, per la presentazione del programma dei festeggiamenti del centenario della nascita del sodalizio del Potenza Calcio.

Molti appuntamenti sono ancora in fase di definizione, alcuni già pronti, come  il logo del centenario e una clip video proiettato nella sala dell’arco e ideata dal grafico Mario Garramone.

Lo stesso Mario Garramone si é soffermato a descrivere cenni storici dello stemma della città di Potenza sia riguardante i colori del rosso e bleu che della posizione del leone rampante, secondo alcune interpretazioni sembra che il colore di fondo azzurro potesse essere lo stesso colore dei Caracciolo; che le tre stelle sovrastanti il leone ricordavlno i tre leoni nell’emblema nobiliare di Filippo de Lanoy, marito di Porzia di Guevara e già Conte di Potenza ed infine che il colore rosso della banda trasversale deriva dal simbolo dello stemma dei Sanseverino, antichi feudatari della città.

Il prossimo appuntamento sarà la deposizione di una targa ricordo a cura del gruppo Cuori da Leone sulla lapide del fondatore della Società sportiva prima e del Potenza sport club dopo: Alfredo Viviani.

Sala dell’Arco del comune di Potenza

Durante la serata Mario Garramone ha ricordato l’impegno e il ruolo che Alfredo Viviani ha avuto nello sviluppo dello sport in generale e del calcio in particolare nella città di Potenza dagli inizi degli anni venti.

Nato a Venosa, fu trasferito a Potenza in qualità di ufficiale postale, amante dello sport, subito si impegnò per dare alla città le strutture minime per attività

Fu il Battaglione dell’esercito di stanza a Potenza che dette una scossa, infatti era formato prevalentemente da soldati piemontesi che conoscevano molto bene il gioco del calcio; essi costruirono il primo campetto di calcio a Montereale nello stesso luogo in cui precedendemente venivano giustiziati i briganti.

Successivamente nacque il Potenza Sport Club e nel 1937 si poté inaugurare il campo sportivo Littorio adibito al calcio compreso altri sport.

Nel mese di maggio saranno concentrati i principali eventi che animeranno questa importante ricorrenza

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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