SUCCESSO ED EMOZIONI PER ICONE: IL SAGGIO DEL LICEO COREUTICO GROPIUS

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Leonardo Pisani

Leonardo Pisani

Un  2022  concluso  bene, anzi benissimo, per il Liceo Coreutico Walter Gropius di Potenza, con un saggio d’alto profilo artistico, dove linguaggi differenti si sono fusi: quello corporale, quello musicale, quello figurativo, ove classico e contemporaneo hanno dato vita a uno spettacolo iconico, anzi a “Icone” storie danzate di donne e arte, di ritmi e melodie e dai tanti  protagonisti: le giovani studentesse e i giovani studenti; i docenti, la presentatrice e docente Anna Paola Mancino; il Ds Scolastico Paolo Malinconico e il vice preside il professor Vincenzo Izzi, tutto il personale della segreteria e del personale Ata che hanno lavorato per permettere il saggio “Icone” (omaggio a Antonio Canova e le Icone femminili del nostro tempo) al cineteatro Don Bosco di Potenza e poi un numeroso pubblico. Anche esso empatico protagonista.

Foto di Stefania Torre

Uno spettacolo di danza classica e contemporanea ma non solo; uno spettacolo di giovani talenti, uno spettacolo coinvolgente e che ha fatto sognare… Come disse Serge Lifar  – ha precisato la professoressa Mancino nella sua presentazione –  “C’è tra la danza classica e la scultura antica una correlazione così stretta che si può affermare che la scultura fissa diversi momenti danzati”.  La prima parte dello spettacolo, per la sezione Danza Classica, è stata dedicata al celeberrimo scultore Italiano Antonio Canova che fece della danza uno dei suoi temi privilegiati. Numerose infatti sono le statue, i rilievi, i disegni, le tempere che esibiscono una notevole varietà di movimenti e pose di ballo.  E sulla scena si è visto proprio questo: gli studenti e  studentesse impersonificare le opere di Canova che, graziosamente, sulle celebri musiche di Mozart, hanno preso vita rendendo il palcoscenico un quadro vivente. Protagonisti sono state le classi I, II, III e V del Liceo Coreutico su coreografie delle professoresse Antonietta Buccolieri e Lucia Pirozzi. 

Foto di Rosario Claps

La seconda parte invece ci ha fatto tuffare nel nostro presente dal secolo breve, dal ‘900 ai giorni nostri, da Coco Chanel a Greta Thunberg, non dimenticando altre icone come Marilyn Monroe e Lady Diana, simboli dell’essere “Donna” arrivati al cuore degli spettatori con l’arte della danza contemporanea e con le coreografie della professoressa  Luana D’anzi. La Regia Musicale, a cura del prof. Salvatore Mirenda, docente di tecnologie musicali del Liceo Walter Gropius, è  stata pensata come un filo conduttore che lega le Icone Femminili del nostro tempo partendo dalla  musica di Repertorio, con uno sguardo a quella moderna per enfatizzare le figure protagoniste dell’ intero percorso coreografico suddiviso in 6 quadri. Sul palco del Don Bosco, erano ben 6 le protagoniste, come 6 sono le studentesse della classe V che sono oramai prossime al diploma. I quadri erano Marilyn Monroe interpretata da Valeria Lo Fiego, Coco Chanel interpretata da Lorena Cignarale; Amy Winehouse interpretata da Roberta Pugliese; Raffaella Carrá interpretata da Elisa Placido; Bebe Vio interpretata da Angela Marino e   Samantha  Cristiforetti interpretata da Assunta Castelletto Il lavoro del prof. Salvatore Mirenda è  stato coadiuvato dai suoi studenti i quali hanno contribuito per la parte compositiva ( Marco Torsiello, Anna Adele Blasi e Alessio Vignola), per quella esecutiva (Miriana Basileo, Marianna Fezzuoglio) e tecnica (Vincenzo Albini e Thomas Dragonetti). Il traid d’union con la regia musicale, per quanto concerne la Regia generale, è stato realizzato con testi, scene e proiezioni audiovisive a cura dei proff. Ludovica Lo Giudice e Dino Santoro docenti dell’indirizzo  audiovisivo del Liceo artistico Walter Gropius, coadiuvati dal preziosissimo contributo dei loro studenti: Claps Shabnam, Bertini Patrick, D’Onofrio Alisia  Nigro Claudia, Bruno Anna, Pietrapertosa Giulia . “La nostra attenzione si è concentrata su alcune donne, scelte tra quelle più famose e importanti, che con il loro lavoro e la loro creatività hanno cambiato il corso della storia ed hanno contribuito alla evoluzione della società” – aveva  sottolineato la presentatrice Anna Paola Mancino  aggiungendo : “Tanta l’energia che vedremo sul palcoscenico.. non vi riveleremo i personaggi che andremo a rappresentare, ma siamo sicuri che riusciremo a farvi danzare con noi”.  Così è stato… Poi il finale, tutti sul palco, docenti e studenti, studenti e dirigenti e applausi dall’altro grande protagonista: il caloroso pubblico, numeroso sia in galleria che in platea. 

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