Nella conferenza stampa di stamattina che il Presidente ha tenuto , insieme all’assessore Pietrantuono e alla dirigente del dipartimento ambiente , è emersa la posizione della Regione intorno al rinnovo della Via per il rinnovo della VIA per il Cova di viggiano. Pittella ha premesso che l’Eni ha ottemperato a tutte le prescrizioni imposte per la riapertura del centro oli e che adesso l’attività della regione si sposta nella costruzione della nuova autgorizzazione, che tenga conto dell’esperienza fatta, delle cose che servono e sopratuto della necessità di garantire la popolazione sotto tutti i punti di vista. Proprio l’importanza del processo che si apre ha consigliato , per i decisori regionali, il coinvolgimento del CNR e dell’Ispra, rispetto agli obiettivi di salvaguaria ambientale e della salute dei cittadini, in maniera da avere il massimo dell’attenzione nazionale su questo tema che peraltro non riguarda solo il Cova ma anche la Total.
Si sta discutendo infatti del piano di monitoraggio e controllo da inserire nel processo di rivisitazione dell’autorizzazione ambientale integrato, necessario per vincolare in modo stringente le attività delle due società petrolifere operanti in Val d’Agri.
Pittella farà seguire due lettere ai ministri dell’ambiente e della sanità, che incontrerà la settimana prossima, per chiedere di approfondire e valutare sul piano scientifico, e farne conoscere le risultanze, lo studio effettuato dal prof.Bianchi del Cnr di Pisa, redatto col documento di valutazione impatto della salute ( vis)
Il presidente ha aggiunto che ha dotato l’Arpab di 32 milioni di euro per dotarsi di attrezzature adeguate per espletare al meglio la propria missione:Ha anche preannunciato che sono previste delle indagini sullo stato di salute dei cittadini interessati all’area estrattiva, non a campione, ma estesa a tutti al fine di avere dei dati reali e non statistici.
Una indagine epidemiologica è prevista anche in altre aree della regione.
Nella rivisitazione dell’Aia ci sono da aggiungere :a) le procedure di verifiche e controllo, mancanti, b) un disciplinare che riguarda tutta l’impiantistica che tratta il percorso del greggio: dai pozzi, ai serbatoi, alle condotte fino a interessare il punto di consegna che è la raffineria di Taranto.
A una domanda provocatoria fatta al presidente di strumentalizzare i fatti ambientali per fini elettorali, Pittella ha risposto categoricamente che in questa faccenda bisogna lavorare per determinare un risultato positivo per la salute dei cittadini e la salute del territorio.
Ha precisato che è aperto a tutte le decisioni che gli organismi preposti decidono di adottare in merito alla salute pubblica dei cittadini sia per la chiusura delle attività petrolifere, sia per la continuazione con le modifiche da apportare all’intera linea estrattiva.
SUL PETROLIO COINVOLTI I MINISTERI. MARTEDI CONSIGLIO STRAORDINARIO
0iNTANTO L’UFFICIO STAMPA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE COMUNICA CHE “Il Consiglio regionale della Basilicata si riunirà in seduta straordinaria martedì 3 ottobre 2017, alle ore 15,30, nell’aula Dinardo al piano terra del palazzo della Giunta regionale (Via Verrastro n. 4 – Potenza).
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